10 marzo 2014 ore: 18:51
Giustizia

Carceri, Ugl: "Sistema fragile che non dà garanzie al personale"

"Esprimiamo il nostro cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia dell'agente di Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa di Reclusione di Volterra che si e' tolto la vita questa mattina. Anche se, da quanto apprendiamo, le motivazi...
Marta Sarlo/Contrasto Carcere: ombra di agente della polizia penitenziaria

Carcere: ombra di agente della polizia penitenziaria

Roma - "Esprimiamo il nostro cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia dell'agente di Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa di Reclusione di Volterra che si e' tolto la vita questa mattina. Anche se, da quanto apprendiamo, le motivazioni del gesto sono estranee all'attivita' lavorativa, torniamo a denunciare la fragilita' di un sistema che ormai non offre piu' al personale ne' sostegno ne' garanzie". Lo dice il segretario nazionale dell'Ugl Polizia Penitenziaria, Giuseppe Moretti, secondo cui "l'Amministrazione continua a chiedere impegno e dedizione, senza pero' offrire alcuna tutela, anzi, inducendo le donne e gli uomini del Corpo a svolgere il proprio difficile compito in condizioni di grave criticita' organizzativa e gestionale. Cosi' facendo pero'- continua- il personale subisce un inaccettabile carico di stress pscio-fisico che purtroppo, in alcuni casi, puo' essere concausa di gesti cosi' tragici".

"Auspichiamo che il nostro grido d'allarme non resti ancora inascoltato e che il ministro della Giustizia promuova l'utilizzo di fondi straordinari destinati all'attuazione del 'piano carceri' anche per migliorare il benessere del personale. Riteniamo quindi doveroso- conclude Moretti- rilanciare al Guardasigilli questo 'sos' in soccorso dei nostri 'eroi silenziosi' che ogni giorno, con incomparabile spirito di sacrificio ed abnegazione, si battono in difesa della legalita'". (DIRE)

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