7 agosto 2020 ore: 13:28
Disabilità

Caregiver familiare, nel Lazio la proposta di legge per il riconoscimento

Presentata dal capogruppo di Demos Paolo Ciani, ha l'obiettivo di garantire contributi economici, formazione, orientamento e diverse forme di aiuto fra cui periodi di riposo e ferie. “Un passo verso modelli di sostegno delle persone fragili, attraverso un aiuto concreto a quanti se ne prendono cura”

ROMA - Formazione, aiuti economici, periodi di riposo e ferie per i caregiver familiari: sono alcune delle misure previste nella proposta di legge regionale presentata da Paolo Ciani, capogruppo di Demos alla regione Lazio. L’obiettivo è di garantire contributi economici, formazione, orientamento e diverse forme di aiuto fra cui periodi di riposo e ferie. “Nel nostro Paese sono tante le persone non autosufficienti, anziani e disabili, lo Stato non riesce ad offrire a tutti servizi adeguati e sono le famiglie a fare fronte a tali carenze con un impegno personale e generoso. Le istituzioni ne prendano atto e sostengano concretamente quanti si dedicano interamente o part time alla cura dei propri familiari non autosufficienti” dichiara Ciani.

È previsto che la Regione, in particolare, promuova forme di sostegno economico dirette al caregiver familiare, favorisca accordi con le compagnie assicurative per la copertura degli infortuni e della responsabilità civile, promuova accordi con le associazioni datoriali per conciliare la vita lavorativa con le esigenze di cura. I Comuni e le Asl assicureranno al caregiver familiare che ne farà richiesta l'informazione e l'affiancamento nell'accesso ai servizi necessari ai fini assistenziali, una formazione specializzata finalizzata (laddove necessaria e richiesta), supporto per evitare il rischio di burnout, il sollievo di emergenza e di tipo programmato anche in maniera ricorrente (ferie, riposo).

"La pandemia di Covid-19 e il lockdown hanno avuto effetti particolarmente pesanti sulle famiglie dove sono presenti condizioni di fragilità con assistenza a carico del caregiver familiare. La nostra proposta, che nasce da un dialogo costante con le famiglie, pilastro fondamentale della nostra società, è un passo verso modelli di cura delle persone fragili più umani e sostenibili, attraverso un aiuto concreto a quanti se ne prendono cura” conclude Ciani.

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