Casa, a Reggio Emilia scatta il progetto "Abitare solidale"
Reggio Emilia - Il Comune di Reggio Emilia lancia una nuova iniziativa "per incrociare la domanda e l'offerta di abitazioni in affitto a canone sostenibile, per persone in condizioni di disagio abitativo". A partire da lunedi', infatti, i proprietari di immobili sfitti di almeno 28 metri quadri potranno, grazie ad 'Abitare solidale', "manifestare disponibilita' ad affittare a prezzo calmierato a persone in difficolta'". Da parte sua, l'amministrazione "si impegna a fare da 'garante' e a offrire eventuali contributi e risorse".
A raccogliere le manifestazioni di interesse sara' il servizio Housing del Comune, che fornira', tra le altre cose, "sostegno e mediazione sociale, culturale e linguistica, garanzie nei confronti dei proprietari degli alloggi per gli eventuali stati di insolvenza e sostegno economico temporaneo ai nuclei familiari o ai singoli". Presentando la campagna, il vicesindaco Matteo Sassi spiega che "si tratta di un percorso condiviso con le associazioni dei proprietari e i sindacati degli inquilini, in cui l'amministrazione ricopre il ruolo di garante e di accompagnamento all'abitare". Per favorire l'adesione sono previsti "strumenti come fondi di garanzia e incentivi". Il Fondo di garanzia dell'Abitare solidale, prosegue il Comune, "tutelera', con garanzie fino a 8.500 euro per ogni contratto, i proprietari da rischi come morosita' e danneggiamento degli alloggi". Per aderire all'iniziativa si puo' scaricare e compilare la manifestazione d'interesse pubblicata all'indirizzo www.comune.re.it/casa, che potra' essere consegnata al Comune "a mano dal lunedi' al venerdi' dalle 8.30 alle 13, spedita all'indirizzo 'Comune di Reggio Emilia-Archivio Generale-Sezione Protocollo, via Mazzacurati 11-42122 Reggio Emilia, o inviata a comune.reggioemilia@pec.municipio.re.it".
(DIRE)