Casa della Carità, un'estate a porte aperte per continuare a fare attività
MILANO – Casa della Carità apre le porte alla città per tutta l'estate. "Regaliamoci speranza" è il nome che racchiude le attività dei prossimi due mesi: "Vogliamo essere sempre pieni di gente. Veniteci a trovare", è l'invito del presidente don Virginio Colmegna. Artisti, attori, uomini dell'amministrazione comunale, cittadini, tutti alla Casa della Carità per cenare insieme agli ospiti e riempire di musica e divertimento le serate estive milanesi. Una scommessa per trovare sostenitori e nuovi volontari che vogliano aiutare la Casa ad andare avanti in un momento così difficile: le casse dell'ente piangono 600mila euro di debiti. "Vogliamo alzare lo sguardo, nonostante il momento sia difficile. La crisi non ci ha evitato", dichiara don Virginio Colmegna.
Il programma di "Regaliamoci speranza" ha qualche punto fermo, come l'inaugurazione del 6 luglio con la Banda di Crescenzago e il gruppo La pentolaccia di Senago o l'incontro di don Virginio Colmegna con Lella Costa il primo agosto, ma il contorno è ancora tutto da costruire. "Siamo aperti a giovani che vogliono suonare o gruppi che vogliono fare teatro: contattateci via Facebook o attraverso il sito", invita don Colmegna. Il 10 luglio volontari e operatori parteciperanno a un seminario di formazione interna per ragionare sui percorsi abitativi dei rom, una delle realtà più seguite dalla Casa della Carità. La chiusura di "Regaliamoci speranza" sarà il 30 agosto, con una serata in ricordo del cardinal Martini il giorno del primo anniversario della sua morte.
Il primo a spendersi in sostegno della Casa della Carità, definita come "un pezzo della storia di Milano", è l'assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino, intervenuto alla presentazione del progetto: "Ci sentiamo corresponsabili del destino della Casa della carità, non ci limiteremo ad una pacca sulle spalle ma daremo un aiuto concreto". Il Comune sta lavorando ad un progetto con la Casa della carità per l'accoglienza di profughi con problemi psicologici e sanitari provenienti in gran parte dall'emergenza Nord Africa chiusa in febbraio. L'accordo dovrebbe chiudersi entro fine dell'estate. Nel giorno di Ferragosto, inoltre, la Casa della Carità ospiterà tutti gli assessori di Milano in visita alla struttura.
Da sabato 5 luglio, la mensa sarà autogestita per continuare a dare da mangiare a tutti coloro che frequenteranno la Casa. I prodotti con cui si cucinerà provengono in gran parte dalla Coop di via Palmanova. Sono prodotti vicini alla data di scadenza e in scatole ammaccate, normalmente destinati alla pattumiera. Non solo: oltre alla mensa, la Casa della Carità offre spazi di aggregazione a tutti gli anziani che stanno in città sotto il sole di luglio e agosto.
Per chi vuole sostenere Casa della Carità, le informazioni sono disponibili sul sito http://www.casadellacarita.org/dona. Per gli aspiranti volontari, il numero da contattare è il 345.8435480. (lb)