6 dicembre 2017 ore: 17:23
Economia

Casa. In Toscana salgono compravendite, mutui e sfratti

"È un nostro dovere quello di cercare di intervenire con tutte le formule che possiamo avere a disposizione- spiega Ceccarelli-. La Regione negli ultimi 10 anni ha investito 500 milioni per la costruzione di alloggi: 122 milioni soltanto...

FIRENZE - Piu' di 47 mila famiglie in Toscana vivono in una casa popolare, quasi 22 mila sono in graduatoria per ottenerne una. Nel 2016 gli sfratti sono cresciuti del 3,7% con oltre 3 mila esecuzioni a fronte di 12 mila richieste. In compenso, il mercato privato delle compravendite ha segnato il miglior dato degli ultimi 5 anni: +20%. Questo principalmente grazie alla netta ripresa dei prestiti, progrediti del 29,2%. È proseguita, invece, la caduta libera delle nuove costruzioni: -4,7% su base annua, addirittura -91,6% nell'ultimo decennio. È un racconto contrastante quello restituito dall'osservatorio sulla condizione abitativa. Il sesto rapporto mostra anche il deterioramento delle risorse pubbliche a disposizione per aiutare chi non ce la fa a pagare l'affitto: il fondo nazionale e' stato azzerato, e questo ha determinato una flessione del 26,9% delle risorse totali. Hanno tenuto botta la Regione Toscana e i Comuni, con denari propri.

Sempre palazzo Strozzi Sacrati rivendica un cospicuo stanziamento nel settore dell'edilizia pubblica, durante il periodo della grande recessione. "Il quadro che ci viene consegnato dall'osservatorio non e' quello di una regione che abbia visto superare gli effetti della crisi- spiega l'assessore alla casa, Vincenzo Ceccarelli-. Siamo ancora in una situazione di difficolta' per tante famiglie, per tante fasce della popolazione". Va pure detto che la Toscana rispetto alla media nazionale mostra degli indicatori migliori sull'incidenza percentuale della poverta'. Minore e' anche la mole di domande inevase per un alloggio sociale. "Deve essere uno stimolo per continuare a far bene e, possibilmente, per fare meglio", taglia corto l'assessore. Del resto, sono rilevanti le cifre dell'esborso della Giunta regionale per l'edilizia residenziale pubblica.- "È un nostro dovere quello di cercare di intervenire con tutte le formule che possiamo avere a disposizione- spiega Ceccarelli-. La Regione negli ultimi 10 anni ha investito 500 milioni per la costruzione di alloggi: 122 milioni soltanto in questo triennio. Vogliamo garantire ulteriori investimenti importanti: 100 milioni in tre anni". Nel 2017, conferma Ceccarelli, "abbiamo gia' assicurato, con le dovute variazioni di bilancio, 35 milioni. Tutto questo sta avvenendo in una fase nella quale il bilancio regionale si e' quasi dimezzato". Tornando al quadro statistico sono 47.384 i nuclei familiari ospitati in una casa popolare, 21.798 sono quelli in attesa.

Il 25,7% degli appartamenti si trova nell'ambito ottimale 'Lode' di Firenze. Ben 9.890 famiglie, che abitano in una casa popolare, sono morose da piu' di 6 mesi: il 6,2% degli affitti e l'11,6% dei canoni legati ai servizi risultano cosi' inevasi. Significativa e' la percentuale complessiva dei morosi, il 20,9%. Un sintomo che trova un suo corrispettivo nel settore privato. Gli sfratti sono stati 3.431 a fronte di 12.109 richieste. Nel 94,3% dei casi questi sono dovuti a cause di forza maggiore: la perdita del posto di lavoro o la scadenza di un contratto a termine. Per prevenire queste fragilita' la Regione finanzia il contributo all'affitto e il fondo per i morosi incolpevoli. Tuttavia, il contesto di vulnerabilita' economica per molte famiglie non e' stato un freno agli affari. Le compravendite sono aumentate del 20%, raggiungendo quota 35.960 nel 2016. Merito della stabilita' dei prezzi degli immobili (-2,95% nei capoluoghi, -2,76% negli altri comuni) e della ripresa dei prestiti alle famiglie. (DIRE)

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