4 maggio 2016 ore: 14:40
Welfare

Casa, la regione Sardegna "sposa" quelle a 1 euro: è boom

"L'iniziativa del Comune di Ollolai, cui ha fatto seguito quella analoga di Nulvi, risponde pienamente alle politiche della Regione, pensate per aggredire lo spopolamento e creare allo stesso tempo opportunita' di occupazione e sviluppo, attraverso ...
Comune di Ollolai

"L'iniziativa del Comune di Ollolai, cui ha fatto seguito quella analoga di Nulvi, risponde pienamente alle politiche della Regione, pensate per aggredire lo spopolamento e creare allo stesso tempo opportunita' di occupazione e sviluppo, attraverso il recupero di immobili nei centri storici delle zone interne. Perche' la Sardegna non e' fatta soltanto di coste e citta'". Lo ha detto l'assessore agli Enti locali Cristiano Erriu, nella conferenza stampa sull'avviso pubblico "Case a un euro" presentato questa mattina in assessorato alla presenza dei sindaci di Ollolai (Nuoro) e Nulvi (Sassari), Efisio Arbau e Antonello Cubaiu. I due avvisi stanno riscuotendo un grande successo: a Ollolai sono stati chiusi due accordi, ma gli immobili disponibili sono una cinquantina circa e le domande di acquisto stanno arrivando da tutto il mondo. Nulvi ha reso immediatamente disponibili cinque immobili sui 110 teoricamente interessati da questa iniziativa. Nel frattempo le due amministrazioni locali stanno lavorando per chiudere le trattative con i proprietari.

"Si tratta certamente di buone pratiche- spiega Erriu- che peraltro rientrano nelle disposizioni della legge regionale 8 del 2015. La Regione ha avviato un censimento per conoscere la reale disponibilita' nei paesi della Sardegna: i dati saranno inseriti presto nel portale Sardegna Autonomie". L'esponente della giunta Pigliaru sottolinea poi gli investimenti che sta portando avanti la Regione per tentare di combattere il fenomeno dello spopolamento delle zone interne: "Mi riferisco alla banda larga nelle zone rurali, al bando Terre ai giovani, ai bandi riservati ai Gal. Insomma, c'e' una convergenza di iniziative a favore delle zone interne. Per contrastare lo spopolamento in quelle aree occorrono le infrastrutture primarie, che consentano di abbattere le distanze". (DIRE)

© Copyright Redattore Sociale