22 gennaio 2015 ore: 11:25
Immigrazione

Casa, lavoro, famiglia: documentario racconta i rom oltre gli stereotipi

La maggior parte dei rom italiani vive in un'abitazione normale e affronta i problemi quotidiani di tutti. "Fuori campo" del regista Sergio Panariello racconta la storia si alcuni di loro: uno sguardo fuori dal coro che mira a scardinare i pregiudizi. Anteprima nazionale a Roma
Fuori campo - pleyer

- In Italia la parola rom è quasi sempre associata a una condizione di precarietà e “al campo nomadi”. Le stime parlano di meno di 200.000 rom residenti in Italia. Di questi circa 40.000 vivrebbero in situazioni di disagio abitativo, che siano baracche, container, “centri d'accoglienza” in muratura o edifici fatiscenti occupati. La maggior parte dei rom, invece, non vive nei campi, ma nelle case e affronta i problemi quotidiani come tutti. “Fuori Campo” racconta alcune di queste storie, diverse tra loro, nelle premesse, nel contesto, nelle prospettive, ma tutte qui e ora, nell'Italia di oggi.

Il documentario, metaforicamente, si pone "fuori" dal campo visuale classico degli stereotipi sui rom e "Fuori" dal campo nomadi, cercando e raccontando la vita quotidiana di donne e uomini rom in Italia: la casa, i rapporti familiari, il lavoro, la crisi, le battaglie vinte e quelle perse. Un lavoro collettivo di ricerca e documentazione il cui obiettivo è contribuire a scardinare i pregiudizi radicati nell'opinione pubblica e nelle amministrazioni e, anche, a spronare i rom a credere nelle proprie forze e nella possibilità di un cambiamento. Con l'intento di rovesciare il registro del dibattito attuale.

Da Cosenza a Bolzano, passando per Firenze e Rovigo, la telecamera del regista Sergio Panariello segue le vite dei protagonisti (Sead Dobreva, Kjanija Asan, Leonardo Landi, Luigi Bevilacqua) svelandone a poco a poco la loro quotidianità.

Guarda il trailer di "Fuori campo"
Fuori campo - pleyer

Fuori campo è prodotto da Figli del Bronx con le associazioni OsservAzione e Compare/Mammut, realtà impegnate da anni sul tema dei diritti di rom e sinti in Italia. Da febbraio il film sarà proiettato in diverse città italiane. Le prime due proiezioni di terranno il 30 gennaio alle 20.45 presso il cineclub Detour in via Urbana 107. Il giorno dopo, 31 gennaio, a Firenze, presso il Circolo Arci di via San Bartolo a Cintoia alle 19.30. Ad entrambe le proiezioni seguiranno i dibattito con il regista e i protagonisti. Per Informazioni: fuoricampo@osservazione.org

 

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