27 aprile 2018 ore: 10:48
Società

Case popolari, la Lega ci riprova: 10 anni di residenza e stretta sui beni esteri

Residenza di almeno 10 anni sul territorio per fare domanda di una casa popolare. E stretta sui controlli dei beni all'estero. Da Bologna, la Lega porta in Parlamento la sua battaglia contro l'aumento delle assegnazioni di alloggi erp a ci...

Bologna - Residenza di almeno 10 anni sul territorio per fare domanda di una casa popolare. E stretta sui controlli dei beni all'estero. Da Bologna, la Lega porta in Parlamento la sua battaglia contro l'aumento delle assegnazioni di alloggi erp a cittadini di origine straniera. E lo fa presentando due disegni di legge sia alla Camera che al Senato da parte dei neoeletti Gianluca Vinci e Lucia Borgonzoni, studiati insieme ai consiglieri regionali dell'Emilia-Romagna e a quelli comunali di Bologna. Il primo ddl, spiega Vinci oggi in conferenza stampa a Palazzo D'Accursio, mira a "estendere e rendere piu' efficace, ma soprattutto reale, la verifica sull'assenza di beni immobili intestati nel Paese di origine del soggetto richiedente un qualsiasi contributo e servizio dalle nostre amministrazioni". La seconda proposta di legge, invece, innalza il requisito della residenzialita' storica ad almeno 10 anni "per ottenere o avere punteggi aggiuntivi nell'erogazione di servizi e contributi, fino ad arrivare ai criteri di attribuzione degli alloggi Erp".

Secondo Paola Francesca Scarano, capogruppo del Carroccio in Comune a Bologna, "i nostri atti ispettivi evidenziano che i poveri italiani ormai non presentano neanche piu' la domanda per accedere alle graduatorie, essendo sempre piu' ridotte le possibilita' per loro". Un sistema "totalmente iniquo- attacca Scarano- e che denunciamo da tanto tempo, a partire dai Comuni che amministriamo". In Emilia-Romagna, afferma la leghista, "i tempi sono piu' lunghi e le norme ancora non adottate, ma vigileremo affinche' la norma sulla 'impossidenza' nei Paesi di provenienza, che deve valere anche per gli extracomunitari, sia applicata e verificata". (DIRE)

© Copyright Redattore Sociale