20 dicembre 2019 ore: 16:25
Disabilità

Casetta Rossa renderà inclusivo il parco. Claudio Amendola testimonial

Il “presidio di comunità” che gestisce un locale e un parco nel cuore di Garbatella ha deciso di installare giochi accessibili e realizzare percorsi senza barriere architettoniche e sensoriali. E raccoglie fondi. Amendola: “L'immagine della mamma che spinge la figlia sull'altalena oggi non appartiene a tutti”
casetta rossa

ROMA - “Vogliamo che il Parco Cavallo Pazzo diventi un vero e proprio parco inclusivo: un luogo dove poter giocare, leggere, godersi la natura, meditare, senza barriere, in completa libertà!”: è quanto annuncia poco fa, in un posto sulla sua pagina Facebook, Casetta Rossa, il “presidio di comunità” nel cuore della Garbatella, a Roma. E l'annuncio rimanda a un video, in cui Claudio Amendola, insieme all'architetta Alice Buzzone, illustrano il progetto nel dettaglio. “Questi ragazzi da anni gestiscono un meraviglioso parco – spiega Amendola – che mantengono a loro spese con un lavoro enorme”.

Questo parco però, precisa Buzzone, “non era inclusivo. Abbiamo quindi iniziato un lavoro per rendere praticabile il percorso e realizzare nell'ultima zolla del parco un'area attrezzata con giochi inclusivi.”. Perché, spiega Amendola, indicando una mamma che spinge la sua bimba sull'altalena, “questa è un'immagine comune a tutti, tranne a chi è costretto su una carrozzella”, afferma, con un linguaggio “politicamente scorretto” ma verace come il suo noto personaggio.

Proprio per garantire a tutti i bambini, anche a quelli con disabilità, di giocare insieme agli altri, nel parco saranno installate altalene accessibili: “Su questo – riferisce Alice Buzzone – ci sono ragionamenti portati avanti anche dalle associazioni: esistono infatti giochi etichettati come inclusivi ma che si fatto non lo sono, come l'altalena a gabbia, che divide anziché unire. L'obiettivo non è far dondolare il bambino, ma farlo giocare insieme agli altri. Ci sono invece altalene, come quella a cesto, che rendono l'atto del gioco inclusivo, di socialità, in cui ci si diverte insieme agli altri”:

Oltre all'installazione di giochi accessibili, il progetto prevede la realizzazione di percorsi senza barriere architettoniche e mappe tattili per le disabilità sensoriali. Per trasformare l'idea in realtà, Casetta Rossa sta raccogliendo fondi: con una donazione fino a 10 euro, ci si assicura “un ringraziamento pubblico e un quarto di mezzobusto nel parco”, con 20 euro, “due birre artigianali spillate a mano”, con 50 euro, “due amatriciane altrettanto artigianali”, con 100 euro “una cena per due a lume di neon”.

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