23 gennaio 2019 ore: 11:18
Immigrazione

Castelnuovo di Porto, Anpi-Aned: sdegno per la deportazione dal Cara

Il comitato provinciale di Roma dell'Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) e la sezione di Roma dell'Aned (Associazione Nazionale ex Deportati nei campi nazisti) esprimono "sdegno e preoccupazione per la gestione...

ROMA - Il comitato provinciale di Roma dell'Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) e la sezione di Roma dell'Aned (Associazione Nazionale ex Deportati nei campi nazisti) esprimono "sdegno e preoccupazione per la gestione delle problematiche del Cara di Castelnuovo di Porto da parte delle istituzioni e delle autorita'. Secondo il dettato della Costituzione qualsiasi decisione politica ed economica deve prima di tutto rispettare la vita, i diritti fondamentali e la dignita' delle persone. La decisione politica di chiudere il centro per presunte convenienze economiche non giustifica l'intervento in forze di Esercito e polizia con preavviso di pochissime ore e la deportazione coatta e improvvisa verso mete sconosciute di uomini, donne e bambini che oltretutto avevano iniziato un fecondo percorso di integrazione (lavorativo, scolastico e culturale) nella struttura. Molti di loro, in virtu' del cosiddetto decreto Sicurezza non avranno un posto dove andare e si trasformeranno in clandestini senza futuro e senza diritti, in balia dell'ignoto. Le manifestazioni spontanee di solidarieta' portate ai rifugiati da parte delle cittadine e cittadini, delle istituzioni, associazioni e organizzazioni religiose locali, oltre che dimostrative del livello di integrazione raggiunto, dimostrano anche che c'e' un Paese diverso da quello razzista e intollerante che accarezzano e titillano alcune forze politiche nel tentativo di accrescere il proprio consenso elettorale sulla pelle dei piu' deboli".

Cosi' in un comunicato Anpi e Aned. (DIRE)

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