15 aprile 2022 ore: 16:11
Salute

Catanzaro, la Fict esprime vicinanza al Centro calabrese di Solidarietà

Il 13 aprile un giovane è entrato nel centro sociale di Aranceto del Centro di Solidarietà della Fict, ha sparato ed è scappato scavalcando il recinto. La Federazione: “Un fatto inquietante che va condannato con fermezza!”

ROMA - “Il 13 aprile un minore è entrato nel centro sociale di Aranceto del Centro di Solidarietà della Fict, ha sparato ed è scappato scavalcando il recinto. Un fatto inquietante che va condannato con fermezza!”. La Fict con una nota esprime solidarietà e vicinanza ad Isolina Mantelli, presidente del Ceis di Catanzaro, e agli operatori che lavorano a favore dell’inclusione sociale, a sostegno delle fasce deboli della popolazione, del recupero di minori disagiati nell’area sud di Catanzaro, in particolare all’Aranceto, uno dei quartieri del capoluogo maggiormente esposti alle pressioni criminali.

“Il Centro di Solidarietà Catanzaro, in questo momento soprattutto non va lasciato solo, rappresenta una comunità che con i suoi progetti e tramite la competenza professionale e umana degli operatori ha tentato di creare ‘una comunità nella comunità territoriale’, integrando ed educando alla cultura, unico strumento contro il degrado, le devianze e le attività criminali”, spiega la Fict.

L’appello della Federazione: “Le istituzioni intervengano per far sentire la propria voce e autorità sociale e culturale. La Calabria ha bisogno di dare sogni e un futuro diverso, concreto ai propri figli. E’ inaccettabile che ragazzini vivano nel far west e sappiano maneggiare pistole al posto di leggere libri. Noi non saremo mai indifferenti, perché l’indifferenza è il nutrimento della criminalità organizzata”.
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