27 luglio 2017 ore: 11:50
Salute

Centri per le malattie rare, bene la presenza nel Nord Italia

Rapporto Monitorare. Italia in chiaroscuro per la presenza di ospedali che partecipano alle European Reference Network: prevale il Nord (66,7%), seguito dal Centro (19,7%)
Aiuto, mani che si avvicinano, volontariato - SITO NUOVO

ROMA - Italia in chiaroscuro per la presenza di ospedali che partecipano alle European Reference Network: la distribuzione geografica vede prevalere il Nord con il 66,7% (44) delle strutture, seguito dal Centro con una percentuale del 19,7% (13), e appena il 13,6% (9) nel Mezzogiorno. E' quanto emerge da 'MonitoRare', il terzo rapporto sulla condizione della persona con malattia rara in Italia, presentato questa mattina alla Camera alla presenza del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, del dg Aifa, Mario Melazzini, e del presidente dell'Intergruppo parlamentare Malattie rare, Paola Binetti.

A oggi, continua l'analisi, sono 189 gli Health Care Providers (HCPs) italiani membri di una delle 24 ERN avviate su un totale di 942 HCPs (20,1%). Se si considera come base del calcolo gli ospedali di afferenza degli HCP, i membri italiani sono il 21,1% del totale (66 su 313). La situazione delle Regioni, dunque, rimane ancora "abbastanza diversificata su questo punto non solo in riferimento al numero di centri rispetto alla popolazione, ma, anche, e soprattutto, in relazione ai criteri operativi utilizzati per la definizione dei centri e alle relative modalita' di individuazione". (DIRE)

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