23 dicembre 2013 ore: 11:27
Immigrazione

Chaouki, il sostegno del centro Astalli: reazione estrema, ma anche monito

Il presidente Giovanni La Manna esprime piena solidarietà all’onorevole che ha iniziato ieri una forma di protesta, dormendo nel centro di Lampedusa: "Le istituzioni cambino rotta per attuare finalmente politiche che rispettino i diritti umani dei migranti"
Khalid Chaouki
ROMA - Il Centro Astalli esprime ancora una volta seria preoccupazione per le condizioni in cui versano i migranti trattenuti nel centro di prima accoglienza di Lampedusa. “È inaccettabile che tra di loro ci siano ancora i sopravvissuti al terribile naufragio del 3 ottobre scorso in cui persero la vita più di trecento migranti” sottolinea P. Giovanni La Manna (presidente Centro Astalli) che inoltre esprime piena solidarietà e vicinanza all’onorevole Khalid Chaouki che ha iniziato ieri una forma di protesta, rimanendo nel centro di Lampedusa. La Manna commenta così la vicenda: “È una reazione estrema quella di Chaouki per tenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica sul tema dell’accoglienza dei migranti in Italia. Ma è anche un monito per le istituzioni coinvolte a cambiare rotta e ad attuare finalmente politiche che rispettino i diritti umani dei migranti. Quel “vergogna” di Papa Francesco deve scuotere le nostre coscienze non solo per piangere i morti, ma soprattutto per occuparsi in modo civile e degno dei sopravvissuti. Chiediamo un cambiamento importante subito”. 
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