11 settembre 2016 ore: 10:30
Società

Cibo: quattro giovani "in missione" per garantire un futuro sostenibile

Cibo, ponte fra culture: dai saperi antichi delle comunità indigene ai racconti dei nostri nonni. Quattro ragazzi di 3 nazionalità diverse (Italia, Olanda, America) hanno avviato un ambizioso progetto: girare un documentario sulla “resilienza enogastronomica” di villaggi dell'America latina, in cui saranno ospitati per 4 mesi
Memoria Nueva 1
Memoria Nueva 2

-Ci sono persone in tutto il mondo raccolte in comunità, che ogni giorno lottano per conservare la ricchezza dei propri luoghi e delle proprie tradizioni. Comunità che ci legano alla terra, "mantenendo vive memorie antiche che contengono la saggezza del nostro passato e la chiave del nostro futuro”. Sono contenute in queste righe le motivazioni che hanno portato un gruppo di 4 amici, provenienti da 3 nazionalità diverse (Italia, Olanda, America) ad avviare un ambizioso progetto: girare un documentario sulla “resilienza enogastronomica” di villaggi indigeni in cui saranno ospitati per 4 mesi; usare “il cibo come rappresentazione della cultura”; condividere conoscenze con il mondo; preservare il sapere dei nostri nonni e seminarlo nel terreno fertile delle generazioni presenti e future. Una “Memoria Nueva” da cui ripartire, perché l’antico detto “l'uomo è ciò che mangia è la dimostrazione della relazione vitale che esiste tra il cibo che consumiamo ed il benessere del nostro corpo” 

Un gastronomo (Agostino Petroni), un imprenditore sociale (Sava Riaskoff), un regista (Stefano Petroni) e un cineoperatore (Luke Namer), uniti dalla passione per il cibo e pronti per un viaggio attraverso l’America Latina, vivranno, da ottobre a gennaio 2017, in regioni remote del Brasile, Messico e Colombia, ospitati da quattro comunità contadine del circuito Terra Madre, rete internazionale (creata da Slow food, organizzazione fondata nel 1989 per prevenire la scomparsa di culture e tradizioni alimentari locali) che riunisce tutti coloro che fanno parte della filiera alimentare e vogliono difendere l’agricoltura, la pesca e l’allevamento sostenibili, per preservare il gusto e la biodiversità del cibo. Saranno agricoltori in Brasile con i Kalunga, discendenti di schiavi africani; in Messico vivranno con diverse comunità Maya; in Colombia con i Wayuu, impareranno a sopravvivere e a coltivare con poche risorse nel deserto de La Guajira; poi, sulle montagne di Santa Marta, lavoreranno con alcuni degli ultimi coltivatori del cacao porcellana. “Vogliamo creare consapevolezza sul fatto che il nostro sistema alimentare è al centro dei problemi del nostro tempo e dimostrare che esiste una ricchezza infinita di sapere che si sta dimenticando” spiegano i ragazzi. “Ci sono comunità agricole in tutto il mondo che ancora producono il proprio cibo in armonia con la natura, applicando saperi e tecniche di agricoltura che sono state migliorate e tramandate di generazione in generazione per migliaia di anni. Partendo dalla nostra cultura, arriveremo umilmente per imparare, capire e poi riportare questi insegnamenti nelle nostre terre”. 

Memoria Nueva 1

Documentare per “inspirare ad agire”: vista la sfida di sfamare 9 miliardi di persone nel 2050 “non possiamo più lasciare il compito di trovare delle risposte solamente al mercato globale”. “È allarmante sapere che oltre 3.5 milioni di tonnellate di pesticidi sono stati usati in agricoltura solo nel 2015 - si legge nella presentazione del progetto - ed allo stesso tempo ci sono più di 250 studi nel mondo che dimostrino forti legami tra cancro e queste sostanze chimiche. Sono realtà che ci fanno riflettere rispetto a quello che mangiamo, in che modo lo scegliamo e come influenza la nostra vita”. “Il nostro sistema alimentare globale basato su un’agricoltura intensiva è il più grande contribuente al cambiamento climatico ed una delle cause maggiori dietro estinzioni di massa, collassi di interi ecosistemi, inquinamento e scarsità idriche”. 

Memoria Nueva 4

Dopo aver realizzato il documentario i ragazzi lo presenteranno a università, comunità e scuole, per condividere il messaggio "che il cibo è alla base dei problemi che abbiamo oggi e che l’unione tra tecnologia e tradizione è la chiave per un futuro sostenibile”. Per coprire i costi di viaggio, attrezzatura e fase di postproduzione, è stata avviata una campagna di crowdfounding, tutte le informazioni per seguire il progetto e sostenerlo sono sulla pagina facebook e sul sito internet. Parte del ricavato del film sarà destinato ad “iniziative che promuovano e supportino queste comunità e un’agricoltura sostenibile”. "Memoria Nueva" sarà presentato sabato 17 Settembre alle ore 18,00 presso la Biomasseria Lama di Luna di Andria (BT), successivamente (il 23 settembre a Torino), il progetto sarà lanciato al Terra Madre Salone del Gusto 2016 e al Parco del Valentino, nello spazio dell’Università di Scienze Gastronomiche. (slup)

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