18 giugno 2015 ore: 15:18
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Circomondo, il festival dei giovani artisti di favelas e quartieri emarginati

Si terrà dal 26 al 28 giugno a San Gimignano (Siena) la manifestazione internazionale. Protagonisti ragazzi di contesti disagiati in Brasile, Libano, Afghanistan, Kenia, Spagna e Italia. In programma spettacoli e dibattiti
Brando Cimarosti Circomondo 1

Foto - Brando Cimarosti

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Circomondo 1

ROMA - Dalle favelas di Rio de Janeiro a un campo profughi libanese di Beirut che accoglie rifugiati palestinesi; dalle zone più difficili di Kabul e Nairobi ai quartieri più a rischio per l’emarginazione sociale giovanile di Valencia, Roma e Napoli. Sono le aree di provenienza dei 19 giovani artisti - bambini e ragazzi tra gli 11 e i 20 anni - che animeranno “Circomondo”, il festival internazionale di circo sociale che da venerdì 26 a domenica 28 giugno porterà a San Gimignano, in provincia di Siena, performance circensi e momenti di riflessione su arte e sociale.  

Foto - Brando Cimarosti
Circomondo 2

Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento che si è tenuta questa mattina a Roma è intervenuto Adriano Scarpelli, presidente dell’associazione Carretera Central che organizza Circomondo, sottolineando “il valore della disciplina circense" in quanto in grado di “far diventare cittadini consapevoli, favorire il contatto con la propria comunità e l’incontro di culture diverse”. Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci, che insieme a Carretera Central promuove la manifestazione, ha evidenziato l’unicità a livello nazionale dell’evento dedicato al circo, e come questo sia nelle corde dell’Arci, per gli elementi “di promozione culturale e di riflessione su temi sociali", dal disagio giovanile, all’antimafia”. Il regista Emmanuel Lavallè ha parlato dello spettacolo che porterà in scena a San Gimignano insieme a  ragazzi e operatori dei circhi sociali “Scuola di Piccolo Circo” di Roma, e “Il Tappeto di Iqbal” di Napoli: “Come facevano i primi clown nel 500 mettiamo in scena l’errore umano per raccontare il senso di fragilità dell’esistenza, e lo smarrimento interiore, che ci riguarda tutti”. 

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Circomondo 3

Oltre a performance circensi dei circhi sociali ospiti, il programma prevede mostre, proiezioni di film-documentari, laboratori per bambini aperti a tutti e diversi momenti di riflessione, come un incontro su “Circo sociale come buona pratica e metodologia pedagogica”, una tavola di riflessione sulla “condizione dei minori profughi in Italia e nel mondo” e la tappa di San Gimignato della carovana Internazionale Antimafia, quest’anno intitolata “Le periferie del centro”.

L’edizione 2015 di Circomondo è organizzato dall’associazione Carretera Central in collaborazione con il Comitato provinciale dell’Arci di Siena, con il contributo della Chiesa Valdese e in partnership con l’Arci nazionale e regionale Toscana e il Consorzio Nazionale Nova. La manifestazione conta anche sul patrocinio di Undp, il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo, Camera dei Deputati, Comune di San Gimignano e Regione Toscana, oltre ad altri enti nazionali e internazionali e partner locali. (lj)

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