7 febbraio 2017 ore: 17:05
Immigrazione

Cittadinanza, seconde generazioni in piazza. Delrio: "Non mollate"

Sit-in al Pantheon per chiedere l'approvazione della riforma sulla cittadinanza. In piazza anche il ministro delle Infrastrutture: "Convinto che arriveremo alla fine". Agalliu (Italiani senza cittadinanza): "Torneremo in piazza ogni martedì per dire al Senato che non ci fermiamo"
Manifestazione a Roma per la cittadinanza - 7 febbraio 2017
Manifestazione a Roma per la cittadinanza - 7 febbraio 2017

ROMA – “Abbiamo raccolto tante firme, abbiamo fatto lunga battaglia con tutte le associazioni, sono convinto che arriveremo alla fine. Non dobbiamo mollare. Il Parlamento - ha tutto il tempo per approvare questa legge, non vedo impedimenti”. Lo ha sottolineato il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio, intervenendo al primo dei 4 flash mob, previsti per tutto il mese di febbraio e organizzati da Italiani senza cittadinanza e Italia sono anch’io per richiamare l’attenzione sulla legge di riforma della cittadinanza.

Il ministro, che da sindaco di Reggio Emilia fu il primo portavoce della campagna l’Italia sono anch’io ha detto che si tratta “di una battaglia politicamente giusta, che deve essere portata avanti anche dentro il Partito democratico”. “Io non sono un parlamentare – aggiunge Derio – il governo può accompagnare certe leggi ma non sostituirsi al Parlamento”. In piazza i ragazzi di seconda generazioni si sono presentati con un fac simile del passaporto.

Manifestazione a Roma per la cittadinanza - 7 febbraio 2017 2

“Siamo a più di una anno dal blocco della riforma al senato – sottolinea Arber Agalliu di Italiani senza cittadinanza - il 13 ottobre 2016 abbiamo organizzato qui il  primo flash e da questo mese ogni martedì insieme a Italia sono anch'io saremo in piazza per  ricordare al Senato che noi non ci fermiamo. I tempi sono maturi per questa riforma”. Ieri i rappresentanti dell’associazione hanno incontrato il presidente del Senato, Piero Grasso: “ci ha detto che se fosse per lui questa riforma sarebbe già stata fatta – aggiunge Agalliu. Per Filippo Miraglia, vicepresidente dell'Arci, la presenza del ministro Delrio al sit.in è un buon segnale: “in questi due anni ha sempre insistito perché è stato il primo portavoce della nostra campagna. Il fatto che sia venuto qui mi fa sperare che riuscere a vincere alcuni ostacoli” (ec)

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