9 agosto 2017 ore: 09:55
Immigrazione

Codice di condotta, Minniti: "non escludo che possano firmare anche le altre Ong"

Il ministro dell’Interno alla festa Pd di Certaldo: "ho profondo rispetto per coloro che hanno firmato e per coloro che non hanno firmato”. E ribadisce: “Chi ha firmato ha un rapporto più forte con lo Stato rispetto a chi non ha firmato"
Salvataggio migranti in mare aperto

CERTALDO – “Le Ong che hanno firmato il codice di condotta fanno parte del sistema di salvataggio nazionale, quelle che non hanno firmato non fanno parte del sistema di salvataggio nazionale. Chi ha firmato ha un rapporto più forte con lo Stato rispetto a chi non ha firmato”.  Lo ha detto il ministro dell’Intero Marco Minniti, intervenuto ieri sera alla festa del Pd di Certaldo, a proposito dei respingimenti in Libia dei migranti intercettati dalle Guardia Costiera libica.

Secondo il ministro dell’Interno, in base al codice di condotta, “una Ong non entra nelle acque territoriali, tuttavia si stabilisce un principio fondamentale di salvezza delle vite umane”, quindi “le persone a bordo vengono trasferite immediatamente sulle navi della guardia costiera. Questo è quello che accadrà da ora in poi”.

Minniti ha poi detto, a proposito della ratifica del codice di condotta da parte delle Ong: “Non escludo che possano firmare anche le altre Ong, io non rinuncio mai a discutere con nessuno, ho profondo rispetto per coloro che hanno firmato e per coloro che non hanno firmato”. E in merito al lavoro delle stesse Ong, loro “fanno un lavoro straordinario e il codice di condotta è un elemento di tutela proprio per loro, credo inoltre che le responsabilità siano individuali e la cosa peggiore su questo è fare generalizzazioni”. 

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