29 gennaio 2019 ore: 15:39
Non profit

Codice di Qualità e autocontrollo, cambierà anche il Forum terzo settore

Nella prossima assemblea dei soci la proposta rivolta a tutti gli associati di adottare le Linee Guida appena redatte e di dotarsi di questi strumenti. L'orientamento è di non puntare tanto ai grandi numeri ma di costruire all'interno del Forum una coesione etica e valoriale
Terzo settore: puzzle e pedine colorate
ROMA – La messa a punto e l'applicazione concreta del Codice di qualità e di autocontrollo appena elaborato dal Forum del Terzo settore porterà delle novità anche nel Forum stesso, che oggi costituisce la rete più rappresentativa nell'ambito del terzo settore. Il Codice di qualità e autocontrollo infatti, che viene proposto a tutte le grandi reti associative italiane, sarà adottato per primo proprio dal Forum stesso, al quale aderiscono oltre 80 delle maggiori organizzazioni nazionali di secondo e terzo livello. 
 
“Il primo passaggio – dice la portavoce del Forum Claudia Fiaschi – sarà formale: nella prossima assemblea dei soci proporremo a tutti i nostri associati di adottare le Linee guida e di andare a dotarsi di un proprio modello di Codice di qualità e autocontrollo. Il passaggio successivo sarà quello per cui i singoli soci calendarizzeranno la loro discussione interna sull'adozione delle linee guida, e lo faranno nei modi e nei tempi della loro vita associativa”. Nessuna scadenza, nessun termine perentorio quindi, ma massimo rispetto per i tempi e i modi di ogni singola associazione. “Ogni ente ha i suoi itinerari, con livelli anche regionali e provinciali, di cui occorre tenere conto. Chiederemo a tutti di mettere in cantiere una discussione culturale in tal senso, il problema non è avere un elenco di chi ci dice sì, ma di generare attività positive sul territorio. Non daremo bollini a nessuno, né cacceremo via qualcuno per poi magari riprenderlo; sarà una discussione aperta e ampia nella scelta di uno strumento di autovalutazione e di miglioramento”. 
 
Potranno dunque in futuro far parte del Forum del Terzo Settore anche enti che non hanno adottato per loro stessi il Codice di qualità e autocontrollo? “L'orientamento emerso dall'ultima assemblea -risponde Fiaschi – è chiaro: dobbiamo andare verso un elemento etico dentro il Forum terzo settore, quindi verso una rappresentanza non solo quantitativa ma di qualità delle scelte e di valore. Questo non vuol dire che saremo perfetti, ma prendersi degli impegni, riconoscersi in alcuni principi generali, richiamarsi vicendevolmente al meglio fra di noi, dialogare fra soci anche sulle situazioni critiche, è estremamente importante”. 
 
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