23 marzo 2015 ore: 14:43
Economia

Commercio equo, aumentano gli agricoltori Fairtrade

Report di Fairtrade International sull'impatto del commercio equo: 1,5 milioni di agricoltori di 1.210 organizzazioni in 74 paesi di Asia, Africa e America Latina. 95 milioni di euro investiti nel miglioramento della qualità del prodotto e in attività per bambini, giovani e donne
Commercio equo, mucchi di olive

PADOVA -  Continua a crescere il commercio equo e solidale di Fairtrade. In un anno l'aumento degli agricoltori è del 7% e sono 1,5 milioni gli agricoltori e i lavoratori della filiera, parte di 1210 organizzazioni in 74 paesi in via di sviluppo. Il bilancio è contenuto nel report annuale di Fairtrade International, "Monitoring the scope and the benefits of Fairtrade", che fotografa l'impatto per i produttori agricoli del circuito del commercio equo certificato, relativo al periodo 2012-2013.

Produttori al centro. Asia, Africa e America Latina le aree nelle quali si trovano le organizzazioni e tra le prime nazioni per numero di persone coinvolte vi sono il Kenya, la Tanzania e l'India. In media gli agricoltori Fairtrade lavorano su appezzamenti di terreno grandi 1.5 ettari. Nella lavorazione del caffè è impiegato il 49% degli agricoltori, 20% nel thè e a seguire coca (12%), canna da zucchero(4%), cotone(4%) e banana(2%). Complessivamente le vendite hanno generato presso le organizzazioni più di 944 milioni di euro di introiti. Significativo è anche il dato relativo al Fairtrade premium, ovvero il margine di guadagno aggiuntivo che i produttori ricevono grazie al circuito del commercio equo per avviare progetti a vantaggio del lavoro e della comunità, che ha raggiunto i 95 milioni di euro. Guadagno che, secondo i dati raccolti nel rapporto, i produttori hanno scelto di utilizzare per il 37% a supporto del miglioramento della qualità del prodotto e per il 6% in attività per bambini, giovani e donne. Nelle piantagioni invece i lavoratori hanno speso il 24% del Fairtrade premium per l’educazione.

"Questo report racconta com’è Fairtrade oggi. - ha dichiarato Harriet Lamb, Ceo di Fairtrade International - . C’è molto di cui andare fieri: è rincuorante vedere come agricoltori e lavoratori trasformino la continua crescita nelle vendite in progetti di impatto per le loro comunità".

In quanto partner della società civile di Expo 2015, Fairtrade porterà la voce di produttori e lavoratori del circuito all’interno dell’esposizione universale, a partire da maggio con focus specifici sul concetto di empowerment generato dal sistema anche per le aziende, per i consumatori, per l’ambiente. Nel mondo vi sono oltre 27.000 prodotti con il marchio di certificazione Fairtrade in oltre 120 stati, mentre in Italia i prodotti Fairtrade sono in commercio in più di 5.000 punti vendita e il valore del venduto è di 76 milioni di euro.

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