12 maggio 2017 ore: 13:37
Disabilità

Compie 75 anni l'Ens, la “casa dei sordi italiani”

Il 12 maggio 1042 l'Ente veniva riconosciuto dallo Stato come unica associazione per la rappresentanza e la tutela degli italiani sordi. Una data che “non è solo commemorazione, ma attualizzazione degli obiettivi”: integrazione, promozione, valorizzazione e autonomia

ROMA – Compie oggi 75 anni l'Ens, l'ente nazionale sordi: era il 12 maggio del 1942, quando lo Stato lo riconobbe ufficialmente come unica associazione per la rappresentanza e la tutela degli italiani sordi. Una data che è divenuta storia e simbolo del lavoro di Antonio Magarotto, il fondatore, che già nel 1932 riuscì a far sedere intorno allo stesso tavolo Fias e Usi, le due organizzazioni “nemiche” che in quel momento rappresentavano gli italiani sordi. Grazie a lui unirono le forze e, insieme, diedero vita all'Ens. 

“Una data che non è solo commemorazione storica – spiega oggi l'associazione - ma soprattutto attualizzazione degli obiettivi di questa 'casa dei sordi italiani', in scenari socio-politici in continua evoluzione. Ancora molti sono gli ostacoli che incontrano le persone sorde nel quotidiano – riferisce l'Ens - dall’accesso alla comunicazione e all’informazione, nella scuola e università, nel mondo del lavoro e nella vita privata. Ma l’Ens c’è sempre, con il supporto che danno le sedi sul territorio, la partecipazione ai tavoli tecnici presso le Istituzioni, l’organizzazione di attività ed eventi, le campagne di sensibilizzazione e di visibilità della categoria, l’aiuto concreto alle persone sorde e alle loro famiglie”.

Per il 75° anniversario dell'Ens, sono stati organizzati eventi su tutto il territorio nazionale dalle sezioni provinciali e dai consigli regionali. “Dall’anno della sua fondazione ad oggi – continua l'Ens - sono stati tantissimi i cambiamenti in campo giuridico, politico e sociale, ma l'obiettivo principale è sempre lavorare e lottare ogni giorno, con idee, progetti, rivendicazioni e campagne di sensibilizzazione per il miglioramento continuo della qualità della vita delle persone sorde. La nostra missione è e sarà sempre l’integrazione delle persone sorde nella società, la promozione della loro crescita, autonomia e piena realizzazione umana”.

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