29 ottobre 2008 ore: 15:35
Economia

Confiscati alla mafia centinaia di ettari di terreni agricoli

A Suvignano, nel cuore della campagna senese, è stato confiscato alla mafia il più grande terreno agricolo nel centro e nel centro nord dell'Italia appartenente alla malavita
Terreno confiscato alla mafia

Terreno confiscato alla mafia

FIRENZE - È un'enorme azienda agricola, con centinaia di ettari destinati a produzioni pregiate o alle attività venatorie, numerose case coloniche, fabbricati, e poi due ville attrezzate per l'ospitalità agrituristica. Ma soprattutto è il più grande bene sequestrato alla mafia in tutto il centro e il nord Italia, uno straordinario patrimonio che, dopo la confisca definitiva nell'aprile 2007, ora può essere utilizzato e valorizzato a vantaggio di tutti i cittadini toscani.  Si tratta dell'azienda agricola di Suvignano, nel cuore della campagna senese, un patrimonio che negli anni Ottanta aveva già destato l'attenzione del giudice Giovanni Falcone e che formalmente apparteneva a un costruttore siciliano che si dichiarava nullatenente. Ora la Regione Toscana, la Provincia di Siena e il Comune di Monteroni d'Arbia si candidano per l'assegnazione definitiva, con un progetto che punta a un importante sviluppo delle attività agricole di eccellenza, ma anche a importanti finalità sociali, tra cui spiccheranno, ovviamente, quelle imperniate sulla cultura della legalità. (js)

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