16 marzo 2014 ore: 16:46
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Congresso nazionale Arci. Tutto da rifare, salta l'elezione del nuovo presidente

Colpo di scena nell'ultima giornata di lavori: rinviata la nomina della nuova dirigenza. Su Twitter il racconto di una giornata infuocata con l'hashtag #congressoarci14. "Nuovo congresso entro il 30 giugno. Nominato un comitato di reggenti".
Congresso Arci 2014 a Bologna

ROMA - I lavori del XVI Congresso nazionale Arci si chiudono col botto: nessun nuovo presidente e un Congresso tutto da rifare. Per tutta la giornata, infatti, si è temuto il peggio tra richieste di voto segreto per la scelta del nuovo presidente e quella di sospendere l'evento, ma a termine giornata i diversi delegati sono arrivati ad un compromesso. "La platea congressuale ha ritenuto opportuno non procedere subito alla elezione dei nuovi organismi dirigenti e del presidente - si legge in una nota striminzita sul sito dell'Arci nazionale -. Si è scelto di riconvocare l’assemblea entro il 30 giugno, mentre l’associazione sarà retta sino ad allora da un comitato di reggenti composto dal presidente nazionale uscente Paolo Beni e dai presidenti dei comitati regionali". Finisce così quella il derby tra Filippo Miraglia e Francesca Chiavacci candidati alla successione di Paolo Beni. Ma la discussione, mandata in streaming su Youtube e seguita dai partecipanti al congresso su twitter con l'hashtag #congressoarci14, si è inasprita lungo la giornata fino ad arrivare ad una sospensione temporanea dei lavori e alla decisione di rinviare l'elezione del nuovo presidente in un prossimo appuntamento nazionale da realizzare entro l'arrivo dell'estate. Nonostante il finale, l'incontro di Bologna ha visto una partecipazione molto alta. A seguire i lavori 579 delegati su 592, pari al 98 per cento del totale.

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