Consiglio europeo dei giovani: proposte dal lavoro alle "fake news"
ROMA - Tante le proposte per risolvere i principali problemi che gravano sull'Unione europea, tra cui un certificato contro le fake news, un portale web piu' efficiente per trovare lavoro, o una task force per le emergenze di sicurezza digitale. Ad elaborarle, i cento delegati under 30 durante la quattro giorni del Consiglio europeo dei giovani che si e' tenuta a Bruxelles questo mese, dal 16 al 19 ottobre, organizzata dall'associazione Young European Leadership (Yel). Di interesse, si legge in un report finale inviato anche alla DIRE, le proposte che arriveranno sul tavolo del Consiglio Europeo riguardanti il fenomeno dei flussi migratori.
Secondo i giovani delegati - provenienti da tutti e 28 gli Stati membri e formati con cura dello Yel - l'Unione dovrebbe abrogare l'Asylum Support Office, creando al suo posto un'Agenzia europea per l'asilo. Tra le caratteristiche e i compiti della nuova agenzia da loro immaginata c'e' "la piena assunzione della responsabilita' del processo di asilo", che deve essere armonizzato, e che deve contare su una rete di uffici locali per la registrazione. Inoltre deve essere indipendente sia a livello operativo che finanziario, mentre lo staff Ue presente deve vantare un percorso di formazione specifico.
Suggerite anche misure per stabilire quote di rifugiati piu' coerenti col Pil degli Stati e infine una "compensazione di 60mila euro" per ogni rifugiato accolto. Questo nuovo meccanismo e' pensato per "alleviare la pressione sui Paesi di confine".
Anche la sicurezza dell'Ue, soprattutto per evitare la diffusione del radicalismo tra i giovani, e' stata tema di dibattito dei 100 delegati Yec under 30: nel report finale i giovani incoraggiano lo scambio di informazioni tra i Paesi e il controllo dei contenuti "a rischio" sul web. Quanto al "crescente euroscetticismo tra i cittadini Ue", e' stato proposto il rilancio della strategia Yep, fondata su tre pilastri (da cui l'acronimo): 'Youth', giovani, 'Education', istruzione, e 'Promotion', promozione. La Yep per i delegati deve coinvolgere di piu' i giovani nel lavoro delle istituzioni europee, moltiplicando ed estendendo a esempio i programmi Erasmus.
I ministri europei dovranno aspettarsi anche suggerimenti per contrastare la disoccupazione giovanile: incoraggiata prima di tutto la retribuzione per i tirocinanti, nonche' una riforma dell'Eures, il portale europeo per la mobilita' e il lavoro.
Infine, l'idea di creare una 'Task Force per rispondere alle emergenze legate alla sicurezza digitale' che lavori nell'ambito della gia' esistente Agenzia europea per il network, l'informazione e la sicurezza, e poi quella di un certificato rilasciato ogni anno alle aziende sulla base dell'accuratezza delle notizie fornite. Il 'Real and Accurate News Certificate' (Ranc) servira' a proteggere gli utenti dalle fake news. (DIRE)