18 ottobre 2013 ore: 17:09
Economia

Consumi, Coldiretti: in 7 su 10 sprecano meno cibo

Roma - "Piu' di sette italiani su dieci (73%) hanno tagliato gli sprechi a tavola nel 2013, con il 45% che li ha ridotti mentre il 28% li ha addirittura annullati, in aumento di quattro punti percentuali rispetto al 2012". E' quanto emerge dal primo...

Roma - "Piu' di sette italiani su dieci (73%) hanno tagliato gli sprechi a tavola nel 2013, con il 45% che li ha ridotti mentre il 28% li ha addirittura annullati, in aumento di quattro punti percentuali rispetto al 2012". E' quanto emerge dal primo dossier su 'Le nuove poverta' del Belpaese. Gli italiani che aiutano', presentato dalla Coldiretti al Forum internazionale dell'agricoltura e dell'alimentazione in corso a Cernobbio. "Una percentuale del 26%- precisa Coldiretti- non ha cambiato il proprio comportamento, ma nessuno ha dichiarato di averli aumentati".

Il contenimento degli sprechi "e' forse l'unico aspetto positivo della crisi- valuta l'associazione agricola- in una situazione in cui ogni persona in Italia ha buttato nel bidone della spazzatura ben 76 chili di prodotti alimentari durante l'anno".

Tra chi ha tagliato gli sprechi nel 2013 "l'80% fa la spesa in modo piu' oculato, il 37% guardando con piu' attenzione alla data di scadenza e il 26% riducendo le dosi acquistate, ma sono il 56% quelli che riutilizzano quello che avanza". Sulle tavole degli italiani tornano ad esempio i piatti del giorno dopo come polpette, frittate, pizze farcite, ratatouille e macedonia. Ricette "che non sono solo una ottima soluzione per non gettare nella spazzatura gli avanzi, ma aiutano anche a non far sparire tradizioni culinarie del passato secondo una usanza molto diffusa che ha dato origine a piatti diventati simbolo della cultura enogastronomica del territorio".

Ricette antispreco che fanno parte della nostra tradizione culinaria regionale, ricorda Coldiretti, come la ribollita toscana, i canederli trentini, la pinza veneta o al sud la frittata di pasta.

I piatti antispreco "sono tanti, basta solo un po' di estro e si possono preparare delle ottime polpette recuperando della carne macinata avanzata semplicemente aggiungendo uova, pane duro e formaggio- suggerisce l'associazione agricola- oppure la frittata di pasta per riutilizzare gli spaghetti del giorno prima e ancora la pizza rustica per consumare le verdure avanzate avvolgendole in una croccante sfoglia". Se avanza del pane, invece, "si puo' optare per la piu' classica panzanella aggiungendo semplici ingredienti, sempre presenti in ogni casa, come pomodoro olio e sale per arrivare alla piu' tradizionale ribollita che utilizza cibi poveri come fagioli, cavoli, carote, zucchine, pomodori e bietole gia' cotte da unire al pane raffermo". Ma anche la frutta "puo' essere facilmente recuperata se caramellata, cotta per diventare marmellata o semplicemente in macedonia".

(DIRE)

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