Consumo farmaci: il top in Sicilia, Bolzano giù
Roma - In Sicilia e nel centrosud si acquistano piu' farmaci. Al contrario il valore di consumi piu' basso si registra al nord, anche se la Lombardia, assieme alla Sardegna, fa registrare l'incremento maggiore. È quanto fa sapere l'Aifa, l'agenzia italiana del farmaco, che oggi ha presentato il rapporto 2012 sull'uso dei farmaci e sullo stato di salute degli italiani.
A proposito del consumo di farmaci a livello regionale in regime di assistenza convenzionata, il valore piu' alto, con 1.110 dosi giornaliere ogni 1.000 abitanti (DDD/1000 ab. die), si riscontra in Sicilia. Seguono il Lazio (1.097,3 DDD/1000 ab. die), la Sardegna (1.082,5 DDD/1000 ab. die) e la Puglia (1.081,9 DDD/1000 ab. Die).
Al contrario, il valore di consumi piu' basso e' registrato dalla Provincia Autonoma di Bolzano (743,1 DDD/1000 ab. die), seguita dalla Provincia Autonoma di Trento (864,9 DDD/1000 ab. die), dalla Liguria (881,9 DDD/1000 ab. die) e dalla Valle d'Aosta (896,1 DDD/1000 ab. die).
Il maggiore incremento del consumo di farmaci si riscontra in Sardegna e in Lombardia (+2%). Dall'altro lato, le maggiori riduzioni nei consumi si sono verificate in Liguria (-2,5%) e in Basilicata (-2,2%). Il consumo di antibiotici e' stato caratterizzato da un gradiente Nord-Sud. La Campania (31 dosi giornaliere per 1.000 abitanti), seguita dalla Puglia (27,8 dosi giornaliere per 1.000 abitanti) e dalla Calabria (26,6 dosi giornaliere per 1.000 abitanti) continuano ad essere le Regioni con il maggior consumo di antibiotici mentre l'utilizzo meno elevato e' stato registrato nella P.A. di Bolzano (12,6 dosi giornaliere per 1.000 abitanti), in Liguria (14,3 dosi giornaliere per 1.000 abitanti) e in Friuli Venezia Giulia (14,6 dosi giornaliere per 1.000 abitanti).
(DIRE)