17 maggio 2022 ore: 17:02
Economia

Contrasto alla povertà, la Lombardia approva un piano da 200 milioni di euro

Per la realizzazione degli interventi riferiti all'area della marginalità e della povertà estrema sono stati individuati tutti gli Ambiti con un comune capoluogo di provincia e gli ambiti con almeno un comune con più di 44.650 abitanti

MILANO - Via libera dalla Giunta di Regione Lombardia al Piano regionale per i servizi di contrasto alla povertà. Il provvedimento, proposto dall'assessorato a Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, ha come obiettivo quello di valorizzare la centralità della persona e della famiglia, di favorirne l'autonomia e la responsabilizzazione e l'attivazione delle risorse personali, familiari e comunitarie per la fuoriuscita dalla condizione di bisogno. Il Piano conferma i Livelli Essenziali già definiti e ne introduce di nuovi, promuovendo un utilizzo fortemente integrato del Fondo povertà, di altri Fondi nazionali e delle risorse europee.

"Il Piano regionale di contrasto alla povertà - ha dichiarato l'assessore - è stato presentato nelle scorse settimane in occasione dell'insediamento, a Palazzo Lombardia, del Tavolo per il contrasto alla povertà, istituito dal mio assessorato per l'ascolto e il confronto con coloro che sul territorio regionale si adoperano per contrastare il fenomeno della povertà e dell'esclusione sociale. Il Piano contiene alcune delle attività strategiche e prioritarie che serviranno ad enti locali e ambiti per ridurre i fenomeni di esclusione sociale ed accogliere i bisogni emergenti. La pandemia ha aumentato la povertà, facendo emergere nuove fragilità e acuendo importanti disuguaglianze. Di fronte a questo scenario è oggi più che mai necessario mettere in campo delle politiche innovative ed efficaci di contrasto alla povertà".

Per la realizzazione degli interventi riferiti all'area della marginalità e della povertà estrema sono stati individuati tutti gli Ambiti con un Comune capoluogo di provincia e gli ambiti con almeno un Comune con un numero di abitanti superiore a 44.650. A questi si aggiunge la città di Milano, oggetto di specifico finanziamento da parte del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Gli ambiti beneficiari delle risorse sull'area della povertà estrema sono: Milano Città, Sesto San Giovanni, Lodi, Cinisello Balsamo, Garbagnate Milanese, Rho, Alto Milanese, Varese, Busto Arsizio, Gallarate, Como, Sondrio, Lecco, Carate Brianza, Monza, Seregno, Bergamo, Brescia 1, Mantova, Cremona, Pavia, Lomellina.

A disposizione ci sono circa 200 milioni di euro. Le risorse del Fondo Povertà assegnate ai territori della Lombardia, per il triennio 2021-2023 ammontano a 177.985.262 euro per il finanziamento dei livelli essenziali delle prestazioni sociali a cui si aggiungono 4.501.800 euro per il finanziamento di interventi e servizi per la povertà estrema. A queste risorse vanno aggiunte quelle riservate al rafforzamento dei servizi sociali che per l'anno 2022 ammontano a 16.794.878 euro, mentre per l'anno 2023 verranno definite di successivamente.
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