26 luglio 2021 ore: 16:24
Disabilità

Contro i falsi miti: il sito “Le lenti del pregiudizio” lancia una nuova rubrica

Il blog ideato e curato da Katia Caravello presenta “Pregiudizi: pensieri e parole”: video periodici in cui redattori ed esperti si confrontano su diversi temi, riflettendo insieme sulle diverse forme di stereotipo
lenti del pregiudizio immmagine

BOLOGNA - Si chiama “Pregiudizi: pensieri e parole” la nuova iniziativa proposta dal blog “Le lenti del pregiudizio”, ideato e curato da Katia Caravello, blogger cieca, con Carlo Duò e Daniela Fiordalisi, anche lei con disabilità visiva. Obiettivo del progetto è “fare cultura su quei temi che sono frequentemente oggetto di pregiudizi e stereotipi”, ispirandosi ai “valori espressi nella Carta di Assisi e, parlando di disabilità, nel Decalogo della buona informazione sulla disabilità di Franco Bomprezzi”.

La nuova rubrica, “Pregiudizi: pensieri e parole”, si pone come “spazio in cui approfondire temi delicati attorno ai quali insistono pregiudizi e stereotipi che fanno male, non solo a chi ne è oggetto, ma alla società nel suo complesso – spiega Caravello - Lo faremo dialogando con esperti, giornalisti e raccogliendo voci di strada, singoli cittadini e reti sociali. Il nostro intento è quello di farne un appuntamento regolare, da trasmettere dall’autunno in diretta sui nostri canali social”.

Nel “numero zero” della rubrica, il cui video è pubblicato sul canale Youtube del blog, “si è parlato di come si diffondono pregiudizi e stereotipi e di come influenzano la vita dei singoli e della collettività – riferisce Caravello - riflettendo anche sul ruolo giocato dai media. In questa prima puntata abbiamo sentito Pina Lalli, professore ordinario di sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università di Bologna e curatrice dell'Osservatorio di ricerca sul femminicidio, e Chiara Ludovisi, redattrice dell'agenzia Redattore Sociale.

Il progetto, le “lenti”

“Le lenti del pregiudizio è un luogo virtuale in cui si parla di benessere psicologico e salute mentale, di tossicodipendenza e dipendenze patologiche, di disabilità, di minoranze etniche e religiose, di orientamenti sessuali, di questioni di genere e di tanto altro – spiega Caravello - I temi vengono trattati in modo semplice, ma non semplicistico, al fine di sfatare falsi miti, smontare pregiudizi e superare stereotipi, raccogliendo la voce dei protagonisti e il parere degli esperti (docenti universitari, psicologi, medici, psichiatri e così via). La nostra mission – conclude Caravello – è combattere pregiudizi e stereotipi dove fanno più danni, con gli strumenti della scienza e della conoscenza. Crediamo che questa sia l’unica strada per liberarsi di quelle lenti che, indossate inconsapevolmente, deformano la realtà, influenzando opinioni, scelte e relazioni interpersonali”.

Insieme a Katia Caravello, dello Staff redazionale fanno parte stabilmente Daniela Fiordalisi e Carlo Duò. Il progetto ha ottenuto il sostegno di diverse realtà culturali ed associative: l’associazione culturale Firstmaster di Roma, Ebookecm e Ebookscuola, l’Istituto Luigi Configliachi per minorati della vista di Padova, l’associazione GiULia ( GIornaliste Unite LIbere Autonome di Roma), l’Associazione fra professionisti Extrafondente di Bologna, l’associazione culturale EOS di Bologna.

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