12 marzo 2020 ore: 17:41
Immigrazione

Coronavirus, Medu attiva intervento per senza dimora e migranti nei ghetti

L’associazione ha rivolto un appello al governo perché si preveda un piano d’azione per proteggere i più vulnerabili. Intanto ha avviato un triage di intervento medico telefonico e un servizio di supporto psicologico
Stranieri lavorano nei campi, caporalato, braccianti

ROMA - “Decine di migliaia di persone senza fissa dimora e in condizioni di fragilità ed emarginazione restano escluse dalle misure di prevenzione sanitaria per la pandemia di Covid-19”. Per queste ragioni l’associazione Medu (Medici per i diritti umani) ha rivolto un appello al governo e alle autorità sanitarie affinché si prevedano piani d’azione specifici per proteggere i gruppi di popolazione più vulnerabili. Allo stesso tempo, per contribuire alle strategie di contenimento del virus, Medu ha deciso di avviare un intervento urgente di triage medico telefonico per homeless ed insediamenti precari. Verrà inoltre attivato anche un servizio di supporto psicologico. L’intervento si rivolgerà in particolare alle migliaia di persone che vivono negli insediamenti precari nel centro e nelle periferie di Roma, a Firenze, Pistoia e nella Piana di Gioia Tauro in Calabria. 

 

“In tutti questi luoghi, dove le persone riscontrano spesso grandi difficoltà di accesso al medico di base, operano già da anni le cliniche mobili di Medu - spiega l’associazione -. Nella provincia di Ragusa sarà attivo il servizio di supporto psicologico offerto dal team Medu Sicilia, attivo da 6 anni in quel territorio. L’intervento si svilupperà con l’attiva partecipazione dei gruppi di popolazione assistiti, in particolare tramite il continuo supporto ai promotori di salute e ai focal point sanitari individuati e formati in ciascuna comunità”. 


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