4 giugno 2020 ore: 15:06
Non profit

Coronavirus, viaggio nelle periferie del mondo

Il nuovo ebook di Osservatorio sui Diritti Umani per scoprire le storture del sistema di sviluppo. Diciotto articoli - firmati da 14 giornalisti - ambientati in Asia, Africa, America Latina, Europa

L’emergenza Covid-19 e i suoi effetti devastanti visti con gli occhi di chi vive nelle periferie del mondo. Persone per le quali la lotta contro l’epidemia si è aggiunta a quella quotidiana per la sopravvivenza e i diritti fondamentali, come il cibo, una casa, la libertà di pensiero. Dai contadini burkinabé alle prese con la crisi climatica ai senzatetto di Bogotà terrorizzati dal contagio dilagante. Dai prigionieri politici di Manama, in Bahrain, ai rifugiati stipati nel sovraffollato centro di accoglienza di Lesbo, alla faccia delle misure di distanziamento sociale. Sono alcune delle storie al centro del nuovo ebook “Coronavirus. Viaggio nelle periferie del mondo”, pubblicato nei giorni scorsi dall'associazione Osservatorio sui Diritti Umani. L'ente non profit gestisce il giornale online Osservatorio Diritti, che in questi mesi si è impegnato a raccontare quotidianamente gli impatti delle misure legate al coronavirus sui diritti umani, sia in Italia, sia all’estero.

Da questo lavoro nasce ora l’ebook, che offre una panoramica variegata, ambientata in Paesi lontani dalla nostra esperienza. Storie alle quali spesso, nelle drammatiche e concitate settimane in cui il virus ha colpito con più forza in Italia, non abbiamo potuto dedicare un’adeguata attenzione. Il libro diventa dunque un modo per riscoprire e approfondire l’esperienza delle fasce più deboli della popolazione in Asia, Africa, America Latina ed Europa. Una novantina di pagine in tutto, 18 capitoli scritti in molti casi da giornalisti che in quelle periferie del mondo vivono da anni o ci hanno abitato per lunghi periodi.

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L'ebook sarà presentato prossimamente in una serie di incontri con alcuni degli autori, che interverranno in diretta sulle pagine Facebook e YouTube di Osservatorio Diritti dai Paesi in cui vivono: Brasile, Colombia, Burkina Faso, Belgio, Thailandia. «In questo libro c’è una chiara scelta di campo: troviamo estremamente più interessante guardare il mondo dal basso, ascoltando quello che hanno da dirci le periferie.Per scoprire le profonde storture di un sistema di sviluppo globale che, altrimenti, non riuscirebbero ad emergere.  È questa la chiave di lettura che offriamo», scrive nella prefazione Marco Ratti, direttore responsabile di Osservatorio Diritti.

Il libro viene inviato in omaggio a fronte di una donazione minima di 7 euro a favore dell'associazione. Le informazioni per riceverlo si trovano sul sito. Per maggiori informazioni: segreteria@osservatoriodiritti.it

Gli autori sono Emanuela Barbiroglio, Samuel Bregolin, Giulia Cerqueti, Laura Fazzini, Laura Filios, Marta Gatti, Laura Loguercio, Irene Masala, Fabio Polese, Marco Ratti, Franca Roiatti, Luigi Spera, Maria Tavernini, Veronica Ulivieri.

Osservatorio Diritti (OD) è una testata online indipendente nata nel 2017, specializzata in inchieste, analisi e approfondimenti sul tema dei diritti umani in Italia e nel mondo. È curata da giornalisti professionisti e può contare sulla collaborazione di avvocati, centri universitari e specialisti in varie discipline che garantiscono un’informazione di alta qualità. 

Osservatorio sui Diritti Umani (ODU) è un’associazione non profit nata con un duplice scopo: promuovere la cultura dei diritti umani in Italia e nel mondo; praticare e sostenere il giornalismo indipendente e di qualità. L’associazione si fonda su una scommessa controcorrente: l’informazione legata ai diritti umani, se fatta in maniera indipendente e professionale, non è un argomento per addetti ai lavori, ma è capace di interessare tanta gente. Nel 2019 ha pubblicato il libro “Immigrazione oltre i luoghi comuni - Venti bufale smontate un pezzo alla volta, per cominciare a parlarne sul serio”, di Lorenzo Bagnoli e Francesco Floris.

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