30 ottobre 2020 ore: 12:20
Non profit

Covid-19, a Bologna lo sport e gli spettacoli arrivano da asporto

di Alice Facchini
L’associazione Infanzia al centro asd lancia i progetti “L’a-sport-o”, con attività motorie organizzate direttamente nei cortili dei palazzi, e “Aggiungi un posto a tavola che c’è un artista in più”, che offre a chi compra una cena a domicilio anche un evento artistico da fruire in remoto

BOLOGNA – Con la seconda ondata di Covid-19 e la possibilità di un nuovo lockdown alle porte, cosa accadrebbe se lo sport e gli spettacoli si potessero ordinare da asporto, proprio come una pizza? È l’idea dell’associazione Infanzia al centro asd, che a Bologna oggi lancia i progetti “L’a-sport-o”, con attività motorie organizzate direttamente nei cortili dei palazzi, e “Aggiungi un posto a tavola che c’è un artista in più”, che offre a chi compra una cena a domicilio anche un evento artistico da fruire in remoto.

Vogliamo rispondere al bisogno di socialità e migliorare la salute psico-fisica delle persone, sempre nel rispetto delle regole – afferma la psicomotricista Giuseppina Magli, ideatrice dei progetti insieme a Davide Zini –. La scorsa primavera, durante la quarantena abbiamo avviato il progetto ‘Bimbi a corte’, che prevedeva giochi e attività didattiche trasversali nei cortili dei palazzi, per supportare le famiglie e rispondere ai bisogni dei bambini: è stato un grande successo, e così ci siamo chiesti cosa potevamo fare oggi, in vista di questa nuova ondata di contagi. Abbiamo deciso di concentrarci su due ambiti: sport e cultura”.

“L’a-sport-o” nasce per rispondere al bisogno di non limitare l’attività fisica, che significa anche salute, benessere e prevenzione, in una fase in cui le palestre e i centri sportivi sono chiusi per via dell’emergenza sanitaria. Così, allenatori ed educatori sportivi si recano direttamente nei condomini per organizzare attività motorie all’aperto, ad esempio nei cortili dei palazzi o sotto un portico. “Non vogliamo sostituirci alle strutture sportive, ma offrire un’alternativa in un momento straordinario come questo, in attesa che torni tutto come prima – spiega Magli –. Vorremmo coinvolgere persone anziane, bambini e famiglie, in attività sportive da svolgere a distanza all’aria aperta, come ginnastica dolce e psicomotricità. In questo modo possiamo tra l’altro impiegare professionisti del settore che ora si trovano senza lavoro. Lo sport va inteso come benessere, come possibilità di movimento, come salute psicofisica, e in una fase come questa è ancora più importante praticarlo”.

E poi, oltre allo sport, c’è la cultura. “Aggiungi un posto a tavola che c’è un artista in più” parte proprio dall’idea della serata con cena e intrattenimento, riadattata in versione “a domicilio”: chi compra cibo da asporto più acquistare anche un biglietto per una sala virtuale, in cui vedere uno spettacolo in remoto. I ristoranti convenzionati si trovano in tutte le zone della città e appartengono a diverse fasce di prezzo, per poter raggiungere ogni tipo di pubblico: verranno coinvolte pizzerie, hamburgerie, ristoranti etnici e di cucina tradizionale bolognese. E tra gli artisti ci saranno, tra gli altri, musicisti jazz, giovani gruppi musicali emergenti e attori teatrali. Ad inaugurare il progetto sarà lo spettacolo comico “Insieme per sbaglio”, del duo Marco Dondarini & Davide Dalfiume, che avevano partecipato al programma Zelig e oggi hanno adattato la proposta in una versione pensata appositamente per essere fruita in remoto. “Vogliamo aiutare sia i ristoratori che gli artisti, ma anche i fruitori di eventi culturali, per farli sentire meno soli – conclude Magli –. In questo periodo sentiamo un grande senso di isolamento e angoscia di ritornare nel lockdown, ma non vogliamo abbatterci: è proprio nei momenti di crisi che possiamo trovare delle risorse inaspettate, che ci fanno capire che nessuno è solo”.

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