30 luglio 2020 ore: 10:00
Salute

Covid-19, gli effetti devastanti dell’emergenza sanitaria sulle fasce più deboli della popolazione

Solo in Asia sono 110 milioni i bambini colpiti da fame e malnutrizione, mentre i nuclei a rischio fame hanno toccato quota 85 milioni. Sono alcuni dei dati contenuti in un report della World Vision International, che ha studiato gli effetti socio-economici della pandemia
Bambini in India

Bambini in India - Foto via Pixabay

Tra lockdown e malattia, l’emergenza sanitaria sta avendo effetti devastanti innanzitutto sulle fasce più deboli della popolazione. A partire dai bambini: solo in Asia sono 110 milioni quelle colpiti da fame e malnutrizione, mentre i nuclei a rischio fame hanno toccato quota 85 milioni. Sono alcuni dei dati contenuti in un recente report della World Vision International, “Out of time”, che ha studiato gli effetti socio-economici della pandemia. Che, peraltro, sta colpendo pesantemente anche migranti, sfollati e richiedenti asilo.

Lo studio. Lo studio è stato realizzato attraverso 26.000 interviste circa, condotte in 24 Paesi. Tra queste, 14.000 famiglie visitate in Asia, più di 2.400 piccoli imprenditori in Africa subsahariana e più di 360 migranti venezuelani.

A est. “Nella sola Asia sono otto milioni i bambini costretti a lavorare, a chiedere l'elemosina o - nel caso delle bambine - a sposarsi, poiché la pandemia porta le famiglie alla povertà. I genitori semplicemente non possono più permettersi di comprare cibo”. A dirlo è l’amministratore delegato della World Vision, Graham Strong. Che aggiunge: “Il lavoro minorile e il matrimonio minorile sono forme di schiavitù. Per fermare l'aumento di queste risposte catastrofiche alla pandemia, le famiglie devono ottenere ciò di cui hanno bisogno”.

Focus Venezuela. Dal report emerge che più dell’84% dei migranti venezuelani intervistati in diversi Paesi dell’America Latina ha subito un’importante riduzione delle entrate negli ultimi mesi, portando a un crollo del cibo in circolazione. Tanto che si stima che più di un bambino venezuelano migrante su tre stia passando la fame o sia a rischio malnutrizione.

I dati Onu. Lo studio non fa che rafforzare dati usciti negli ultimi tempi dalle Nazioni Unite. A metà aprile, per esempio, l’Onu prevedeva che tra i 42 e i 66 milioni di bambini avrebbero potuto ritrovarsi in povertà estrema proprio a causa della pandemia. Una crisi nella crisi, dato che l’anno scorso si contavano già 386 milioni di minori in questa situazione. E tra i maggiori problemi messi sotto i riflettori delle Nazioni Unite parlando di bambini, naturalmente, c’è quello dell’istruzione: la chiusura o la sospensione delle lezioni ha travolto 1,5 miliardi di minori in 188 Paesi, con danni che è ancora impossibile quantificare. Anche in questo caso, i più colpiti sono gli indigenti, che hanno grosse difficoltà a cogliere l’opportunità dell’apprendimento a distanza, laddove attivato, a causa della mancanza di risorse.

L’articolo integrale di Irene Masala, Effetto coronavirus: milioni di bambini colpiti da fame o costretti a sposarsi, può essere letto su Osservatorio Diritti.

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