22 aprile 2021 ore: 11:17
Salute

Covid, la pandemia non ferma la riabilitazione oncologica alla Lilt

Nel 2020, 4.500 prestazioni di fisioterapia e 1.600 di psicoterapia. Il bilancio: “Invariato il numero di servizi. CeRiOn di Villa delle Rose, Ispro e Lilt Firenze non hanno abbassato la guardia”

FIRENZE – La pandemia non ha fermato l'impegno del CeRiOn, il Centro di Riabilitazione Oncologica di Villa delle Rose, che nel corso del 2020 ha effettuato 4.500 prestazioni di fisioterapia e 1.600 colloqui di psicoterapia (di cui oltre mille in presenza). Se il Covid ha drasticamente ridotto le attività di screening e in generale le diagnosi precoci dei tumori, l'équipe formata dal personale ISPRO (Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica) e dai professionisti della LILT - Sezione di Firenze ONLUS è rimasto al fianco dei pazienti oncologici accompagnandoli in un percorso riabilitativo integrato e individualizzato, che coniuga corpo e mente, sogni e bisogni.

Il Servizio LILT di Psiconcologia di Villa delle Rose, in particolare, nell'ultimo anno ha seguito oltre 400 persone, attraverso colloqui individuali e percorsi di gruppo (online e offline) che hanno offerto un sostegno fondamentale per chi si è trovato ad affrontare, oltre alla malattia e alle sue conseguenze, anche la solitudine e le difficoltà imposte dal Covid. Dopo una prima fase di riorganizzazione, il CeRiOn ha attivato la modalità mista per gli incontri di gruppo: quattro persone in presenza e sei online, garantendo così il servizio anche a chi aveva difficoltà a connettersi da remoto.

"I nostri percorsi, sempre personalizzati sulla base delle caratteristiche delle singole persone e scelti dopo un'attenta valutazione, aiutano a capire che ognuno di noi possiede già le risorse necessarie per affrontare la malattia e stare in contatto con le proprie paure -  spiega la dottoressa Giovanna Franchi, responsabile del Servizio LILT di Psiconcologia del CeRiOn - In questo anno pandemico è stato bello scoprire che, insieme, anche le difficoltà legate all'arrivo del Covid si affrontano meglio". 
"Il “modello” CeRiOn ha retto all'impatto della pandemia - conferma Alexander Peirano, presidente della LILT Firenze - Segno evidente che il tandem tra il sistema sanitario pubblico, rappresentato da Ispro, e l'apporto del volontariato, offerto da LILT, hanno reso possibile il superamento di un momento complicato, a beneficio dei nostri malati oncologici che hanno continuato a ricevere accoglienza e aiuto attraverso la riabilitazione fisica e il sostegno psicologico. Perché non dimentichiamoci che dietro ai numeri ci sono persone che soffrono e sperano".

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