21 aprile 2022 ore: 15:03
Non profit

Cura dell'ambiente, rigenerazione e innovazione: piccole azioni per salvare il Pianeta

A Fa' la cosa giusta scrittori, viaggiatori e scienziati portano riflessioni e nuove idee per cambiare il nostro modo di vedere il mondo e produrre
Foto da Agenzia DIRE Ecologia, sostenibilità, mondo, ambiente

MILANO - Scrittori, viaggiatori e scienziati si danno appuntamento a Fa' la cosa giusta! per confrontarsi sui temi della cura dell'ambiente, della lotta al riscaldamento globale e dell’economia circolare. L'importanza di riconciliarsi con la natura e il Pianeta, la ricerca di un nuovo equilibrio per abitare meglio i luoghi e il tempo che viviamo sono alla base dei racconti di Tiziano Fratus, poeta e scrittore, appassionato "cercatore d'alberi", attività che lo ha portato a formulare i concetti di ‘Homo Radix’ e ‘alberografia’. Le sue riflessioni incroceranno con quelle di Riccardo Carnovalini, camminatore e fotografo all'interno dell'incontro “Pace e ambiente. In viaggio per riscoprire le nostre radici”. Un appuntamento (domenica 1 maggio alle 11) che regala una visione inedita del viaggio, della ricerca delle nostre radici, in quei luoghi come l'Europa che Carnovalini ha girato a piedi per 365 giorni, che custodiscono la nostra storia e che ci consegnano al futuro.

Tutto è connesso, anche se poggia su un fragile equilibrio. Inizia così il racconto di One Earth (proiezione domenica 1 maggio alle 16), un documentario di Francesco de Augustinis che racconta storie apparentemente distanti tra loro ma invece fortemente interconnesse. Un viaggio che racconta gli squilibri del nostro sistema alimentare mostrando una serie di fenomeni a catena: l’aumento esponenziale del consumo di carne in Asia, l’iper intensificazione degli allevamenti, la deforestazione tropicale, il crollo drammatico della biodiversità, la crisi alimentare, l’aumento delle epidemie, la crisi climatica.

Nella lotta ai cambiamenti climatici, il mare è uno dei nostri più grandi alleati: produce il 50% dell’ossigeno che respiriamo, assorbe 1/3 della CO2 in eccesso presente in atmosfera. Oggi la sua salute è gravemente compromessa e la comunità scientifica sostiene che entro il 2030 dobbiamo arrivare a tutelare almeno il 30% dei mari come aree protette. E questo è proprio l’intento della Campagna 30×30 Italia lanciata da Worldrise Onlus, in linea coi target internazionali, che sarà presentata a Fa’ la cosa giusta! da Laura Zunica, responsabile della campagna, Annalisa Storari, biologa marina, e Virginia Tardella, vicepresidente di Worldrise Onlus (sabato 30 aprile alle 12) .

La sfida della sostenibilità ambientale vista dal continente più fragile, resiliente e vitale: l’Africa. Sabato 30 aprile alle 16,  interverranno Marco Trovato, direttore della Rivista Africa, Tommaso Perrone, direttore di LifeGate, e l’attivista ugandese Vanessa Nakate, che interverrà in video. E sarà allestita una mostra fotografica che racconta il continente africano, “Terra Madre”, con 40 scatti di celebri fotografi tra cui Steve McCurry.

Tra le novità presentate a Fa’ la cosa giusta! “Circool” un progetto, nato dalla collaborazione tra WAU!-We are urban! Milano e IlVespaio che punta al riciclo della plastica tramite un coinvolgimento attivo dei cittadini. All'interno del Lido di Milano, infatti, è stato allestito un hub di 100 metri quadrati interamente dedicato all'economia circolare in cui i rifiuti plastici vengono triturati e trasformati in oggetti di arredo urbano da mettere a disposizione della città tramite delle macchine. Diversi gli incontri in cui si raccontano esperienze di riciclo. Come “Corri, pattina, rema e... pulisci il mondo!” (domenica 1 maggio alle 16) per conoscere le storie di Gabriele Gregori, studente e canottiere che sta ripulendo il Po dalla spazzatura e Simone Lunghi, conosciuto anche come l’Angelo dei Navigli, che pagaia per i canali di Milano con l’obiettivo di ripulire le acque della città da quelle che lui chiama le “tracce dell’incivile civiltà”, e le attività dell’associazione

WAU!-Milano, realtà che si occupa di progetti di sensibilizzazione e attività di "cleaning"

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