7 febbraio 2017 ore: 11:57
Famiglia

Cyberbullismo, Picchio: Coinvolgere i ragazzi, ma anche curarli

"Oltre al coinvolgimento dei ragazzi poi bisogna trovare qualcuno che sappia curare queste patologie". Paolo Picchio, padre di Carolina, la ragazza suicida nel 2013 in seguito a prevaricazioni di bulli, in occasione del convegno promosso al Palazzo ...

"Oltre al coinvolgimento dei ragazzi poi bisogna trovare qualcuno che sappia curare queste patologie". Paolo Picchio, padre di Carolina, la ragazza suicida nel 2013 in seguito a prevaricazioni di bulli, in occasione del convegno promosso al Palazzo di Giustizia di Milano per la Giornata nazionale contro il bullismo, spiega cosa lo ha spinto a scrivere alla figlia: "È una cosa del tutto personale perche' nessuno dimentichi quella che e' stata l'evoluzione in questi quattro anni", racconta Picchio.

Sono infatti passati quattro anni dal gesto e dal messaggio di Carolina, un messaggio purtroppo "fondamentale per far partire un movimento che ha portato alla luce il cyberbullismo". Tramite le parole della sfortunata quattordicenne sono infatti arrivati "sia il disegno di legge sul cyberbullismo, sia tutte le attivita' legate alla Casa pediatrica Fatebenefratelli-Sacco per la cura di questi ragazzi, sia vittime che bulli" conclude Picchio. (DIRE)

© Riproduzione riservata Ricevi la Newsletter gratuita Home Page Scegli il tuo abbonamento Leggi le ultime news