17 maggio 2017 ore: 12:11
Disabilità

Animatori ciechi e ipovedenti insegnano a giocare con gli occhi bendati

In occasione della notte bianca modenese l'Uici ripete l'esperimento di “Blind Wild West”: un'occasione per avvicinarsi al mondo della disabilità visiva attraverso il gioco. Appuntamento per sabato 20 maggio
Disabilità visiva, bambina con mani davanti a occhi, cecità

ROMA - Dopo il successo dell'anno scorso, torna a Modena, al “Nessun dorma 2017”, il “Blind Wild West”. La notte bianca modenese sabato 20 maggio diventa dunque una scusa per tuffarsi negli odori e nei sapori del vecchio west, a occhi chiusi. Nel gazebo dell'Uici (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) si verrà bendati e si prenderà parte a una serie di giochi che coinvolgeranno tutti i sensi, dal tatto all'udito, escludendo appunto la vista. In armonia con le iniziative country in programma nella notte, tornano i giochi multisensoriali creati dalla squadra di animatori vedenti, ipovedenti e non vedenti dell'associazione. Il “3D Saloon” è lo spazio dove ci avventurerà nelle tradizioni modenesi con le dita. Il “Seint Mo ché” è una sarabanda di suoni e musiche che coinvolgerà l'udito in un turbinio di emozioni. Con “vado a naso”, invece, si metterà a dura prova l'olfatto. 

“E' un'iniziativa che è nata da un gruppo di giovani - afferma Ivan Galiotto, presidente Uici Modena - qui siamo tutti sui 30-35 anni, che è decisamente una rarità per l'associazione”. Ivan ha puntato molto su quest'evento e ci spiega anche quali sono gli obiettivi del progetto: “Le istituzioni ci prendono poco in considerazione - continua il presidente - e così cerchiamo di sensibilizzare la città e dimostrare che ci siamo anche noi. Eppure l'iniziativa non è solo il classico modo per rivendicare diritti per ipovedenti e non vedenti, “è soprattutto un modo per fare cittadinanza - conclude Ivan - e per dimostrare che è possibile connettersi al tessuto sociale di una città anche attraverso una risata”. (Paolo Cocuroccia)

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