6 agosto 2020 ore: 13:56
Società

Fondazione Avsi lancia la raccolta fondi "Love Beirut"

"L'apocalisse che ha investito Beirut, come l'hanno chiamata i libanesi, ci ha messo subito in moto":  appello urgente per la ricostruzione delle case e per aiutare le famiglie più povere
Foto: Agenzia Dire Esplosioni al porto di Beirut, devastazione (Agosto 2020)

"L'apocalisse che ha investito Beirut, come l'hanno chiamata i libanesi, ci ha messo subito in moto", scrive questa mattina il segretario Giampaolo Silvestri ai sostenitori della Fondazione Avsi per lanciare un appello urgente: #LoveBeirut, la campagna di raccolta fondi per la ricostruzione delle case e per aiutare le famiglie più povere.

Come si legge in una nota, dalla capitale libanese Marco Perini, responsabile per Avsi del Medio oriente e Nord Africa, ha aggiunto: "Vogliamo sostenere la difficile ripresa di un Paese gia' in ginocchio a causa di una crisi economica fortissima. Prima della deflagrazione gia' il 50 per cento della popolazione libanese viveva al di sotto della soglia di poverta'".

Perini - si legge ancora - abita a 6 chilometri dal porto e in queste ore e' con un team di Avsi nei quartieri piu' poveri per identificare i bisogni prioritari. Come ha riferito Perini, "Ci sono migliaia di case sventrate, porte e finestre volate via come foglie, muri caduti e tante persone che non possono permettersi di ripararle".

Lo staff di Avsi - composto da più di 100 professionisti libanesi e italiani - e' presente da vent'anni in Libano con progetti di educazione, sviluppo economico e per sostenere i profughi siriani, che rappresentano oggi più del 30 per cento della popolazione totale. (DIRE)

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