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11 ottobre 2015 ore: 11:33
Disabilità

Sostegno scolastico, “il primo giorno non è uguale per tutti”

Coppedè ( Fish Calabria) commenta il caso di Nicola, il ragazzo disabile di Locri che ancora non ha l’insegnante di sostegno. “Vi sono luci e ombre sull’applicazione della riforma, la cosiddetta ‘Buona scuola’, e la sua attuazione nella realtà quotidiana”
Nunzia Coppedè alla conferenza stampa di stamane

Nunzia Coppedè alla conferenza stampa

Nunzia Coppedè alla conferenza stampa
Nunzia Coppedè alla conferenza stampa di stamane

LAMEZIA. “Dalle tante denunce che arrivano alla Fish Calabria si direbbe che non ci sono novità eclatanti in questo 2015, il copione è lo stesso degli anni precedenti: il primo giorno di scuola non è uguale per tutti.  Vi sono luci e ombre sull’applicazione della riforma, la cosiddetta ‘Buona scuola’, e la sua attuazione nella realtà quotidiana; attuazione che sarebbe l’unico modo per non negare il diritto a tutti gli alunni, quindi anche a quelli con disabilità, di poter frequentare la scuola e poter godere in pieno delle opportunità formative”. A parlare così è Nunzia Coppedè, presidente calabrese della Fish, che lamenta le tante criticità rilevate per l’inserimento degli alunni disabili su tutto il territorio regionale.

 “Anche quest’anno gli insegnanti di sostegno non bastano, gli assistenti educativi e della comunicazione non ci sono, ne stanno ancora discutendo nelle scuole – rimarca Coppedè -  i comuni cercano soluzioni per ciò che è di loro competenza, le province a cui è stata confermata per tutto il 2016 l’assistenza educativa per le scuole superiori e quella della comunicazione di ogni ordine e grado sono disorientate; alcune stanno cercando di recuperare il tempo perduto e altre proprio non si muovono perché dicono che non ci sono le risorse economiche”.  L’elenco delle problematiche continua: “L’assistenza di base lascia molto a desiderare, nonostante con la nuova legge sia diventato obbligatorio garantirla con il personale Ata, ma molto di questo personale si rifiuta di farla e i genitori devono correre o restare nei paraggi della scuola per accompagnare il proprio figlio in bagno”.

Per fare il punto sulla situazione dell’inserimento scolastico degli studenti con disabilità,  martedì prossimo, in un hotel di Lamezia, la Fish Calabria terrà un incontro pubblico e al tempo stesso operativo, rivolto a tutto il mondo della scuola calabrese con particolare attenzione agli insegnanti curriculari e di sostegno, ai dirigenti scolastici, alle équipe psicopedagogiche. Sono invitati anche gli amministratori comunali e provinciali, gli assistenti educativi e della comunicazione, il personale Ata, i familiari di alunni con disabilità, le associazioni di, con e per disabili, le agenzie educative, le organizzazioni sindacali. “L’obiettivo – spiega Coppedè - è quello di intavolare un confronto costruttivo tra tutte le parti coinvolte, al fine di chiarire tutti i dubbi e trovare soluzioni idonee a garantire agli alunni con disabilità il diritto all’inclusione scolastica”. All’incontro parteciperanno l’avvocato Salvatore Nocera della Fish, specializzato in legislazione scolastica; l’ispettore emerito scolastico Miur Calabria Francesco Fusca, e l’assessore regionale alle Politiche sociali, Federica Roccisano. (msc)

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