20 gennaio 2016 ore: 14:52
Economia

Emergenza freddo, appello alla solidarietà per 130 homeless di Palermo

Nei giorni scorsi sono stati 20 gli interventi effettuati dal comune con il supporto delle associazioni di volontariato per fornire coperte e pasti caldi. La associazioni: "Il freddo non smette e noi abbiamo potenziato i nostri servizi ai più bisognosi"
Emergenza freddo, uomo chiede elemosina sotto la neve, povertà senza dimora

PALERMO - Sono 130 le persone italiane e straniere che a Palermo vivono in strada. Venti sono stati gli interventi effettuati nei confronti degli homeless nei giorni scorsi nell’ambito dei servizi di accoglienza notturna e assistenza su strada organizzati dai servizi sociali del comune in collaborazione con le associazioni di volontariato per l’emergenza freddo. Un appello alla cittadinanza viene lanciato soprattutto per la raccolta delle coperte. La città di Palermo dispone di un dormitorio pubblico per 40 posti gestito dall'associazione Danza delle ombre e da Frate Gabriele Allegra onlus e di altri 20 posti al centro San Carlo della Caritas. Cinque persone sono state trasferite nel dormitorio della Caritas, altri 16 clochard non hanno richiesto l’assistenza ma a tutti sono state date coperte e pasti caldi. 

L’attività dei servizi, che continua anche in questi giorni, si è sviluppata attraverso la collaborazione tra polizia municipale e servizi sociali comunali, potenziando cosi la struttura di assistenza che vede gli enti accreditati presso il comune e le organizzazioni di volontariato insieme per sostenere le persone che si trovano in condizione di disagio. Il comune fa appello ai cittadini affinchè possano segnalare  alcuni casi al servizio di emergenze sociali del comune contattando il centralino della polizia municipale allo 091 6954111. Raccolta la segnalazione una unità mobile si recherà subito sul posto per prestare assistenza alla persona che ne avesse bisogno.

Coloro che sono in strada possono usufruire se vogliono del servizio docce e lavanderia ubicato presso la Caritas di Palermo. Nelle ore diurne, invece vengono assistiti con pasti caldi e bibite dalle associazioni che fanno parte del coordinamento per i senza dimora della città (Angeli della notte, Anirbas, Frate Gabriele Allegra onlus, Rotary, Franceasca Morvillo, Danza delle ombre, Anas, Cristo tra i poveri, Crocerossa italiana, Sant'Egidio, Le Ali, Caritas e Santa Chiara.

"Il freddo non smette e noi abbiamo potenziato i nostri servizi ai più bisognosi - dice Sabrina Ciulla di Anirbas -. Domenica scorsa che, per un momento ha quasi nevicato, abbiamo distribuito 25 coperte donate da Sirchia abbigliamento più altre 20. Inoltre abbiamo cercato di dare ristoro ai nostri amici con pasti e 10 litri di bevande calde. Ci teniamo molto a fare mangiare bene chi assistiamo, che ormai per noi è diventato un amico. Chiaramente, se occorre, come abbiamo già fatto, cerchiamo di convincere la persona ad andare in una struttura al chiuso. Qualora dovessimo verificare altri bisogni della persona cerchiamo anche tempestivamente di avvertire l'ambulanza o altro personale specializzato".

"Continuiamo a svolgere il nostro servizio il martedì sera - spiega fra' Loris D'Alessandro di Frate Gabriele Allegra onlus - anche in questi mesi più freddi. Distribuiamo pasti alla stazione centrale e nelle vicinanze ai senza dimora, italiani e stranieri, donne e famiglie in difficoltà. Li aiutiamo anche con coperte e altri beni di cui possono avere bisogno".

Recentemente la campagna di raccolta fondi con sms solidali all'interno dello Zecchino D'oro è avvenuta anche a favore della Frate Gabriele onlus inserita nel progetto delle mense francescane d'Italia. Alla onlus sono stati donati 15 mila euro per la mensa della Gancia di Palermo che verrà potenziata e migliorata nella distribuzione dei suoi 100 pasti ai bisognosi. 

“Anche questa volta, in occasione dell'allerta meteo, la collaborazione fra il comune di Palermo e gli enti di terzo settore, attraverso la definizione dei servizi da erogare in modo continuativo - ha detto l’assessore alla Cittadinanza sociale Agnese Ciulla – ha garantito una tempestiva risposta. L'azione volontaria di alcuni enti, la solidarietà dei cittadini e delle cittadine palermitane aggiunti al lavoro dei dipendenti comunali ed alla gestione dei servizi erogati dal comune e gestiti da associazioni e cooperative, sono stati gli elementi importanti e significativi per dimostrare azioni concrete nei confronti di persone in serie difficoltà sociali che vivono in strada". "La sfida quotidiana - continua Agnese Ciulla - è quella di fare in modo che da una semplice accoglienza notturna si possa aprire un varco con i senza dimora per facilitare la fuoriuscita dalla condizione di persona che vive in  strada. In questo l'Amministrazione Comunale è impegnata già da oltre 2 anni ad infrastrutturare servizi e a programmare interventi attraverso fondi di bilancio, fondi comunitari e nazionali. Ringrazio, quindi, tutte le associazioni e i servizi comunali che hanno garantito il potenziamento delle attività di dormitorio, assistenza in strada, mensa, docce, dimostrando disponibilità e professionalità”. 

Intanto a Catania è stata prorogata di tre mesi l'attività del dormitorio. L'assessore ai Servizi Sociali del Comune di Catania, Angelo Villari, ha reso, infatti, noto di avere concordato con la direzione dei "Servizi sociali" la proroga 3 mesi, e comunque fino alla definizione della nuova gara di appalto, dell'attività del dormitorio comunale scaduta il 31 dicembre scorso. Si tratta di 50 posti, 25 per donne in via Santa Maddalena e 25 per uomini in via Acquicella.

"E' impensabile - ha precisato Villari - lasciare i nostri homeless in mezzo alla strada, di notte, con la neve e queste temperature quasi polari. Abbiamo quindi ritenuto opportuno mettere in atto questa proroga in maniera che questi nostri concittadini possano passare la notte in un posto riparato e caldo ".  Per attivare il progetto per i prossimi 3 anni verrà utilizzata una parte dei 457 mila euro messi a disposizione dal Piano di Zona. (set) 

© Copyright Redattore Sociale