1 settembre 2020 ore: 16:52
Disabilità

Dai campi da calcio alla tavola: nasce Quartotempo Social Food, il ristorante inclusivo di Campi Bisenzio

Il progetto mira a formare e inserire persone con difficoltà presso il ristorante del Circolo ARCI Dino Manetti a Campi Bisenzio (FI) e fa parte della quarta ed. di Social Crowdfunders


FIRENZE - Dai campi da calcio alla tavola. Quando l'amore per lo sport si unisce alla passione per la cucina e aiuta le persone nasce “Quartotempo Social Food”, il progetto di formazione e inserimento lavorativo di persone con difficoltà o a rischio di esclusione sociale presso il ristorante del Circolo ARCI Dino Manetti a Campi Bisenzio (FI). 

La campagna di raccolta fondi appena partita sulla piattaforma Eppela (www.eppela.com/socialfoodè a cura di A.S.D. QUARTOTEMPO FIRENZE che da 15 anni promuove l’inclusione sociale degli atleti e delle atlete con alcune disabilità o difficoltà attraverso lo sport. Con questo nuovo progetto accetta un’ulteriore sfida: quella di portare dietro i fornelli, al servizio ai tavoli e nella coltivazione degli orti sociali i ragazzi dell’associazione e altre persone interessate, dando una sferzata di energia al ristorante del Circolo ARCI Dino Manetti di Campi Bisenzio mediante l’inserimento di nuove forze giovani al fianco degli anziani volontari che lo hanno già reso molto noto per le cene del sabato e della domenica. 

La campagna di crowdfunding, ideata dall’A.S.D. Quartotempo Firenze, è realizzata all’interno dell’iniziativa Social Crowdfunders: percorso di crescita delle organizzazioni non profit, giunta alla quarta edizione, ideato da Siamosolidali, progetto di Fondazione CR Firenze, in collaborazione con la cooperativa Feel Crowd.

La campagna di crowdfunding mira alla soglia economica di 20.000€ e al raggiungimento del 50% del budget Fondazione CR Firenze raddoppierà la cifra raccolta. I fondi raccolti grazie alla campagna di crowdfunding serviranno per l’avvio dell’attività: dalla formazione all’accompagnamento imprenditoriale nella gestione del ristorante; dalla messa a norma e in regola di persone, locali e procedure fino alla pubblicizzazione delle attività e il coinvolgimento della comunità con iniziative di aggregazione. Il tutto per rivalorizzare uno spazio a rischio decadenza e renderlo un luogo di quotidiana convivenza e benessere sociale.

 

Come ricompensa per chi decide di sostenere la campagna sarà possibile scegliere tra gnocchi di patate homemade ai vari gusti: dal tartufo, ai funghi fino al peperoncino, preparati con cura dallo sponsor ufficiale, Lo Gnocco, con ingredienti freschi e naturali, oppure le magliette, per sentirsi veramente parte della squadra e ancora cooking class, cene e sperimentare il nuovo entusiasmante gioco “Calcio Visionario”. Grazie al sistema delle ricompense messo a disposizione dalla piattaforma Eppela, sarà possibile ricevere i prodotti ordinati, non appena la campagna sarà andata a buon fine.

 

Dichiara Jacopo FossiPresidente ASD Quartotempo Firenze: “Inizialmente le persone coinvolte saranno 15 (alcune partecipano già alle attività sportivo-ricreative dell’associazione Quartotempo) ed in seguito molte altre, che una volta formate, saranno inserite lavorativamente e stabilmente all’interno dell’attività di ristorazione. Da settembre 2020 il ristorante sarà aperto un giorno in più, oltre al sabato e alla domenica, e saranno organizzate cene a tema con l’obiettivo ultimo di dar vita ad un ristorante in cui pranzare o cenare tutti i giorni della settimana. Ma non ci fermeremo qui: per aumentare le possibilità di inserimento, i ragazzi e le ragazze potranno anche scegliere di lavorare negli orti sociali vicini al ristorante, aiutando chi mette a disposizione i propri campi da coltivare in cambio di una piccola parte della produzione che verrà poi impiegata nella ristorazione, in ottica di un’economia circolare e secondo la filosofia della filiera corta”.

 

“Il lancio delle campagne di ‘Social Crowdfunders’ è sempre un momento di particolare emozione – afferma Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze. Da un lato termina il percorso di crescita intrapreso da parte delle realtà non profit che abbiamo accompagnato nella realizzazione dei propri progetti, alle quali voglio riconoscere il merito di essersi messe in gioco partecipando a questa iniziativa. Dall'altro lato, parte ora la grande call diretta ai cittadini che hanno la possibilità di fare in concreto la loro parte nella realizzazione di questi progetti. La Fondazione contribuirà ancora con il raddoppio della cifra raccolta per ogni progetto, una volta arrivati a metà dell'obiettivo prefissato, continuando a portare il suo sostegno a un settore che deve saper guardare con fiducia all’innovazione”. 

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