Dall’accoglienza alla crisi delle migrazioni, al via a Roma Pensare Migrante
ROMA – Tre giorni di dibattiti pubblici, incontri, riunioni operative. La società civile si incontra a Roma, per Pensare Migrante, l’evento organizzato da Baobab Experience, la realtà nata dall’esperienza di accoglienza al centro Baobab di via Cupa. L’appuntamento è dal 29 aprile al 1 maggio alla Città dell’Altre Economia.
L’obiettivo della tre giorni è duplice. Da una parte si riuniranno diverse realtà attive nell'accoglienza ai migranti provenienti da tutta Italia, col fine di costruire una rete informale che garantisca un vero e proprio corridoio umanitario non istituzionale.Dall'altra, ci saranno dibattiti, presentazioni, proiezioni e mostre sui temi dell’immigrazione: dalla chiusura delle frontiere al fenomeno della tratta, fino ai centri di accoglienza e ai Cie. “Siamo consci che un vero cambiamento possa scaturire solo dalla diffusione di cultura”, sottolineano gli organizzatori .
- Saranno tanti gli esperti del settore che si alterneranno per raccontare il fenomeno migratorio: si comincia venerdì con la presentazione della manifestazione e la voce dei braccianti delle campagne pugliesi che risuonerà attraverso Radio Ghetto Voci Libere. Seguirà la presentazione di alcuni rapporti: Medici Senza Frontiere illustrerà "Fuori campo”, la mappa dell’accoglienza che esclude e Medu - Medici per i Diritti Umani il rapporto sui Cas in Sicilia. Si parlerà poi di “Roma fra accoglienza e detenzione” con Cinzia Greco (LasciateCIEntrare), Giovanna Cavallo, Serena Chiodo, Chiara Denaro, Gaia Di Gioacchino e la testimonianza di un ex recluso al CIE di Ponte Galeria. Alle 19 Mauro Biani (Il Manifesto / Left) presenterà il libro "Tracce Migranti", seguirà lo spettacolo liberamente tratto dal libro e interpretato della neonata compagnia teatrale Bakwè. La mattinata di sabato, invece, si inizia con un panel sulla crisi umanitaria dei rifugiati in Italia e in Europa: ne parleranno Valentina Brinis (A buon diritto) e Valeria Carlini (Cir), modera Eleonora Camilli (Redattore Sociale). A seguire si parla di stereotipi sull’islam con Lorenzo Declich autore di "L’Islam nudo, le spoglie di una civiltà nel mercato globale"). Si prosegue con Laura Bastianetto autrice di "Trattate Male". Nel pomeriggio sono previsti gli interventi di Danilo Balducci (fotografo/video-reportage "Sulla rotta balcanica"); Igiaba Scego (autrice, tra gli altri, del libro "Adua"), Francesca Fornario (Radio 2); Leonardo Palmisano e Yvan Sagnet (Autori di "Ghetto Italia"). Alle 18 si svolgerà il resoconto dell’assemblea degli attivisti. Infine, alle 19 Giuliano Santoro presenta il libro Al palo della morte, modera Mario Di Vito (Contropiano). Contestualmente agli incontri verranno proiettate diverse videoinchieste. Domenica 1 maggio, poi, saranno presentati il progetto Refugees Welcome Italia (Fabiana Musicco) e"Open Architecture Collaborative".
Per tutti e tre i giorni nella sala Asia sarà allestita una mostra fotografica con le opere di: Danilo Balducci, Gian Luca Bertarelli e June Rainbow, Fabiano Meli, Francesco Pistilli, Giacomo Monti, Roberta Santelli e gli studenti dell'Upter coordinati da Giorgia Spigarelli. Saranno esposti anche i disegni dei migranti del Baobab raccolti in un progetto da Joanna Groves. Inoltre, nello spazio esterno, ci sarà il mercatino con prodotti realizzati da collettivi migranti come:Barikamà, Karalo' Roma, Radio Ghetto Voci e Joel Nafuma Refugee Center.