6 dicembre 2023 ore: 11:24
Ambiente

Ambiente. Dall'Egitto al Benin, l'Africa punta sulle "banche verdi"

Quattro "banche verdi" con il compito di aiutare l'Africa nella lotta ai cambiamenti climatici e alle loro conseguenze sono state create in Benin, Costa d'Avorio, Egitto e Marocco. L'iniziativa è stata comunicata in coincidenza con la Cop28, la conferenza delle Nazioni Unite in corso a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti: a riferire dei nuovi istituti è stata la Banca africana di sviluppo

Quattro "banche verdi" con il compito di aiutare l'Africa nella lotta ai cambiamenti climatici e alle loro conseguenze sono state create in Benin, Costa d'Avorio, Egitto e Marocco. L'iniziativa è stata comunicata in coincidenza con la Cop28, la conferenza delle Nazioni Unite in corso a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti.

A riferire dei nuovi istituti è stata, attraverso una nota, la Banca africana di sviluppo (Afdb). La tesi è che l'iniziativa "costituisca una risposta innovativa alla mancanza di finanziamenti climatici che si manifesta a ogni Cop". Secondo Afdb, l'impegno è "dotare banche locali delle capacità tecniche necessarie per attrarre" questo tipo di risorse "da investitori locali e internazionali".

Secondo Audrey-Cynthia Yamadjako, coordinatrice dell'Iniziativa per le banche verdi africane, "il fatto che i governi del continente e le istituzioni finanziarie abbiano messo gli istituti verdi in cima all'agenda mostra che l'Africa si sta facendo carico dei propri bisogni in termini di finanziamenti climatici". Yamadjako ha calcolato che entro il 2030 le necessità per il continente in termini di contributi nazionali fissate dall'Accordo di Parigi del 2015 ammontano a 2.800 miliardi di dollari".

(DIRE)
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