20 novembre 2020 ore: 14:05
Salute

Dalla sanità alle conoscenze scientifiche: cosa non sta funzionando nella lotta al Covid-19?

di Dario Paladini
A Fa' la cosa giusta! due incontri dedicati alle debolezze del sistema Italia svelate dalla pandemia e all'importanza della condivisione di informazioni e dati provati scientificamente. Tra i relatori: Vittorio Agnoletto, Giorgia Serughetti, Silvia Bencivelli e Marino Sinibaldi
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MILANO – Cosa non sta funzionando nella sanità italiana alle prese con la pandemia? Cosa sappiamo a livello scientifico sul virus? Perché ogni giorno trovano spazio nuove fakenews, che inquinano il dibattito anche a livello politico? A queste domande cercheranno di dare risposte gli esperti che parteciperanno a due incontri on line previsti dal programma dell'edizione speciale 2020 di Fa' la cosa giusta!, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. Vittorio Agnoletto, medico, ricercatore e attivista presenterà il 22 novembre alle 19.30 il suo libro “Senza Respiro” (Altreconomia): “Un libro che non avrei mai voluto scrivere -sottolinea Agnoletto-, che parla di una vicenda drammatica che non avrei mai voluto sperimentare; ma un libro che ho voluto e dovuto scrivere per non dimenticare, per capire, per cambiare. Le testimonianze raccolte provengono da medici ospedalieri, medici di famiglia, infermieri, personale socio-assistenziale, parenti di ricoverati, pazienti e da persone che sono decedute. Decine di casi concreti che compongono un unico e articolato mosaico della nostra vita quotidiana in questo periodo. Un'opera che alza il velo sulle responsabilità della politica senza fare sconti a nessuno”.

Per Agnoletto “la sanità pubblica deve essere rifinanziata e tornare a produrre salute per tutti. Non profitto per pochi”. E per questo nel suo libro propone un nuovo modello di sanità, pubblica, universale, democratica, radicata nel territorio, “che torni a produrre salute per tutti, non profitto per pochi”.

In questo scenario il ruolo degli scienziati è centrale soprattutto per quanto riguarda la gestione dell’informazione scientifica in una crisi sanitaria globale. A partire dalla domanda “Le scoperte e le ricerche scientifiche possono e devono essere sempre condivise con i cittadini?” si parlerà di come la condivisione dei dati e delle informazioni possa aiutare a rendere il mondo più equo, il 24 novembre alle 16.30 con Giorgia Serughetti, ricercatrice in filosofia politica presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Milano-Bicocca, Silvia Bencivelli, medico, giornalista e divulgatrice scientifica, e Marino Sinibaldi, direttore di Rai Radio 3.

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