Dario Fo, Erri De Luca: il più allegro Premio Nobel della letteratura
Roma - "Gli si deve al posto di una lacrima la gratitudine del sorriso". È il pensiero che lo scrittore Erri De Luca ha voluto dedicare a Dario Fo, scomparso all'eta' di 90 anni. "In una sua canzone, 'Shelter from the storm' Bob Dylan scrive che la bellezza cammina sul filo di un rasoio- si legge nella nota di De Luca, riportata sul sito della fondazione dell'auotre napoletano- Lo stesso si puo' dire dell'ironia che sta sul tagliente equilibrio del funambolo. Dario Fo e Franca Rame, sono stati i maestri circensi dell'irriverenza verso le autorita'. Ne sono stati ripagati con ostilita' e distanza. La fama mondiale, rincarata dal Nobel per la letteratura, e' stata trattata dal potere politico come un disturbo della quiete pubblica. Dal '97, anno di assegnazione del massimo riconoscimento letterario, a oggi, per diciannove anni questo paese non ha saputo che farsene di lui. Lui non si e' dato per celebrato e messo a riposo sopra il piedistallo".
Per De Luca, Fo "ha continuato a intervenire con le sue opere e con la sua persona nelle tensioni civili italiane. In diverse occasioni gli italiani lo hanno incrociato in piazza, condividendo fisicamente cause necessarie. A me ha dato pronto sostegno quando venivo processato per le mie parole contrarie al tossico traforo in Val di Susa".
Fo "non era l'intellettuale impegnato che parlava ex cattedra. È stato il cittadino Dario Fo che ha preso impegni scomodi e dolenti, scendendo dal palco per stare insieme. È stato il piu' allegro premio Nobel della letteratura. Gli si deve al posto di una lacrima la gratitudine del sorriso". (DIRE)