3 gennaio 2019 ore: 14:43
Disabilità

Sostegno, 5% delle famiglie è ricorso al Tar per l'aumento delle ore

Report dell’Istat. Circa 156 mila gli insegnanti per il sostegno e circa 48 mila gli assistenti all'autonomia e alla comunicazione.(dato Miur). Il 41% degli alunni ha cambiato insegnante rispetto all’anno precedente, il 12% lo ha cambiato nel corso dell’anno scolastico

ROMA - Circa il 5% delle famiglie di alunni con sostegno ha presentato negli anni un ricorso al Tar per ottenere l’aumento delle ore. E nel Mezzogiorno la percentuale di ricorsi è doppia rispetto a quella del Nord (rispettivamente 6% e 3%). Lo rivela l'Istat nel report “L'inclusione scolastica: accessibilità, qualità dell'offerta e caratteristiche degli alunni con sostegno” che riguarda l'anno scolastico 2017/2018 e coinvolge 56.690 scuole e 272.167 alunni con sostegno (il 3,1% del totale degli iscritti).

Gli insegnanti per il sostegno sono circa 156 mila (dato Miur). Il rapporto è di 1,5 alunni per insegnante e la dotazione maggiore si rileva nelle regioni del Mezzogiorno (1,3 alunni per insegnante). Il 36% degli insegnanti per il sostegno viene selezionato dalle liste curriculari poiché la graduatoria degli insegnanti specializzati per il sostegno non è sufficiente a soddisfare la domanda. “A causa della carenza di insegnanti specializzati, - si legge nel report - si riscontra una grossa quota di insegnati per il sostegno selezionata dalle liste curriculari. Questo fenomeno è più frequente nelle regioni del Nord dove la quota sale al 49% mentre si riduce considerevolmente nel Mezzogiorno scendendo al 21%”.

Gli assistenti all’autonomia e alla comunicazione.
Sono circa 48 mila con un rapporto a livello nazionale pari a 5,1 che diviene nel Mezzogiorno di 6,5 alunni ogni assistente.

Gli alunni oggetto del report fruiscono in media di 14 ore settimanali di sostegno. A livello territoriale il numero di ore è maggiore nelle scuole del Mezzogiorno - mediamente 3 ore in più - rispetto a quelle rilevate nelle scuole del Nord. "La continuità del rapporto tra docente per il sostegno e alunno non risulta ancora garantita", sottolineano gli osservatori: il 41% degli alunni ha cambiato insegnante rispetto all’anno precedente mentre il 12% lo ha cambiato nel corso dell’anno scolastico. Gli alunni con gravi problemi di autonomia dispongono mediamente di 12,9 ore settimanali di assistenza all’autonomia e alla comunicazione. Nelle scuole del Nord ricevono mediamente 3 ore di supporto in più rispetto al Mezzogiorno. Per il 9% degli alunni con sostegno, gli ausili didattici utilizzati a scuola risultano poco o per nulla adeguati alle loro esigenze.

Infine rilevano gli osservatori gli alunni con sostegno partecipano raramente alle gite d’istruzione con pernottamento (24% nella scuola primaria e 40% nella scuola secondaria di primo grado) prevalentemente a causa della presenza della disabilità (22% nella scuola primaria e 35% nella scuola secondaria di primo grado).

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