3 luglio 2013 ore: 15:56
Disabilità

Disabili, Guerra: "Verificare la legittimità del blocco assunzioni della PA"

Rappresentanti di Cgil FP, Fish e Comitato genitori giovani disabili psichici hanno manifestato questa mattina a piazza Montecitorio. Soddisfazione per l'impegno preso dal viceministro del Lavoro e politiche sociali
Rs/Ludovica Jona Disabili, manifestazione per il lavoro - 3 luglio 2013
Roma - Fare una verifica normativa della legittimità del parere del Dipartimento della Funzione Pubblica che ha chiesto il blocco delle assunzioni nella P.A. delle persone con disabilità previste dalla legge 68/99. E' l'impegno preso dal viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali Maria Cecilia Guerra nell'incontro con i rappresentanti delle associazioni Cgil FP, Fish regionale e Comitato Giovani Disabili Psichici che questa mattina hanno protestato a piazza Montecitorio per chiedere il ritiro del parere n. 23580 del 22 maggio espresso dal dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri su richiesta proveniente dall'Inps.
 
Soddisfazione sulla presa di posizione del viceministro che ha assicurato un impegno per approfondire gli aspetti tecnici del parere in vista della risposta, prevista per il 9 luglio, all'interrogazione parlamentare presentata dalla deputata PD Chiara Gribaudo che chiede di "rivedere la sospensione dell'obbligo di copertura di quota previsto dalla legge 12 marzo 1999 n. 68", "anche in ragione della straordinarietà dell'attuale contesto economico" è stata espressa dalla delegazione di associazioni. "Le dichiarazioni del viceministro, insieme all'impegno preso dal governo Letta di ripristinare con 22 milioni di euro il fondo previsto dalla legge 68/99 per favorire l'occupazione dei disabili, rappresenta un importante segnale di inversione di tendenza a favore del diritto al lavoro delle persone con disabilità", ha affermato Nina Daita, responsabile nazionale Cgil Ufficio Politiche disabilità. Per Daita "22 milioni di euro sono pochi rispetto ai 50 milioni per tre anni previsti inizialmente", ma si tratta di un passo avanti rispetto al precedente governo Monti "che aveva completamente azzerato il fondo". 
 
In piazza Montecitorio i manifestanti sono stati ascoltati da una delegazione di parlamentari. Ileana Argentin, deputata PD ha affermato come sia "aberrante che si parli continuamente di lavoro senza citare il problema occupazionale dei disabili, come ci fossero disoccupati di serie B". Chiara Gribaudo (PD), promotrice dell'interrogazione presentata alla Commissione Lavoro per rivedere la sospensione dell'obbligo di copertura della quota del 7% di lavoratori disabili previsto dalla legge 68/99, ha affermato come sia "fondamentale" che il blocco delle assunzioni di disabili a causa della crisi economica "non rappresenti una nuova interpretazione della legge". 
 
Sandro Paramatti (Comitato Genitori Giovani Disabili Psichici) esprime soddisfazione per l'attenzione dedicata da rappresentanti politici per il rispetto di questa legge "già in molti casi disattesa per l'assenza di controlli da parte degli ispettori del lavoro e da parte dei centri per l'impiego sull'effettiva presenza della quota del 7% di impiegati con disabilità, sia nel pubblico che nel privato". (lj)
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