23 gennaio 2013 ore: 12:34
Non profit

Disabili, in pericolo i servizi diurni e residenziali a Verona

Indetta dalla Fish sit-in davanti alla direzione generale dell’Ulss 20 contro i tagli al sociale. Atteso un colloquio con i vertici. ''L’indecenza ha superato il livello di guardia''
Alessandro Tosatto/Contrasto Disabilità: taglio fondi

Disabilità: taglio fondi

VERONA – Una nuova protesta da parte delle persone con disabilità e delle loro famiglie è attesa in Veneto. Dopo l’appuntamento del 5 ottobre scorso a Treviso, ora il terreno di scontro si sposta a Verona, dove è indetta per venerdì 25 alle 11 una manifestazione per denunciare i tagli ai servizi annunciati dalla regione. Il sit in sarà davanti alla direzione generale dell’Ulss 20 (via Valverde 42) ed è previsto un colloqui con i vertici.

“La riduzione dei servizi è in atto da tempo e i nuovi tagli previsti per il 2013 non potranno che peggiorare la già difficile situazione” spiega Flavio Savoldi, referente veneto della Federazione, che avverte: sono in pericolo i servizi diurni e residenziali, l’assistenza domiciliare, le attività nelle comunità, i servizi di trasporto ai centri, i progetti per la vita indipendente e per l’aiuto personale, i servizi di sollievo.  “L’alibi è il solito:  mancano i finanziamenti e per mantenere gli attuali servizi e quindi i familiari devono concorrere alla spese di gestione. L’indecenza ha superato il livello di guardia”

“All’Ulss 20 avanzeremo precise proposte – riferisce Savoldi -. Investiremo inoltre del problema la conferenza dei sindaci affinché si esca dal lamento sulle spese e si cominci a parlare di investimenti per migliorare la vita delle persone e delle famiglie”. Il messaggio è chiaro: “Approvate un bilancio diverso, tagliate veramente gli sprechi, potenziate i servizi. Non azzardatevi a tagliare il sociale”. (gig)
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