Disabili, in pericolo i servizi diurni e residenziali a Verona
Disabilità: taglio fondi
“La riduzione dei servizi è in atto da tempo e i nuovi tagli previsti per il 2013 non potranno che peggiorare la già difficile situazione” spiega Flavio Savoldi, referente veneto della Federazione, che avverte: sono in pericolo i servizi diurni e residenziali, l’assistenza domiciliare, le attività nelle comunità, i servizi di trasporto ai centri, i progetti per la vita indipendente e per l’aiuto personale, i servizi di sollievo. “L’alibi è il solito: mancano i finanziamenti e per mantenere gli attuali servizi e quindi i familiari devono concorrere alla spese di gestione. L’indecenza ha superato il livello di guardia”
“All’Ulss 20 avanzeremo precise proposte – riferisce Savoldi -. Investiremo inoltre del problema la conferenza dei sindaci affinché si esca dal lamento sulle spese e si cominci a parlare di investimenti per migliorare la vita delle persone e delle famiglie”. Il messaggio è chiaro: “Approvate un bilancio diverso, tagliate veramente gli sprechi, potenziate i servizi. Non azzardatevi a tagliare il sociale”. (gig)