21 giugno 2016 ore: 14:58
Disabilità

Disabili, trovare lavoro è difficile: l’Anmil inaugura l'Agenzia

Curerà la formazione dei potenziali lavoratori e offrirà alle aziende consulenza amministrativa per la gestione degli obblighi sanciti dalla Legge 68/99. Nella città metropolitana di Milano sono circa 22 mila i disabili in grado di lavorare, ma le imprese non vogliono assumerli
Disabili e lavoro - ombra uomo con valigetta e carrozzina

MILANO - Nella Città metropolitana di Milano vivono circa 22 mila persone con disabilità in grado di lavorare ma non riescono a trovare un impiego. Diverse le ragioni, ma tra le principali c'è la scarsa disponibilità delle aziende e la mancanza di formazione dei potenziali lavoratori. Per questo l'Anmil (Associazione nazionale mutilati e invadili del lavoro) ha deciso di creare l'Agenzia pilota di mediazione sociale (Apms), dove verranno organizzati corsi o incontri di formazione e dove verrà offerta alle aziende una consulenza amministrativa per la gestione degli obblighi sanciti dalla Legge 68/99 e un supporto all’inserimento dei disabili nell'ambiente di lavoro.

L'Agenzia verrà inaugurata venerdì 24 giugno dalle ore 9 presso il Centro di Formazione Anmil (via F.lli Bressan 21, Milano) all'interno di una densa giornata di lavori che prevede anche la tavola rotonda “Lavoro e formazione, percorsi innovativi”. “Con questo nuovo progetto vogliamo focalizzarci con particolare attenzione sulla disabilità fragile, per rimettere in gioco queste persone nel mondo del lavoro. Sia profit, sia non profit”, spiega Claudio Messori, direttore Agenzia del lavoro di Anmil Milano.

Anmil Onlus Milano già da diversi anni opera per favorire l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità, con una particolare attenzione ai “disabili deboli”. Ovvero tutte quelle persone in età lavorativa che a causa di una grave condizione di disabilità incontrano maggiori ostacoli nella ricerca di un posto di lavoro. Attualmente Anmil segue circa 200 persone, il 90% sono disabili “deboli”. L'Agenzia servirà proprio per dare a queste persone una chance in più di cambiare vita. (dp)

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