16 maggio 2017 ore: 16:43
Disabilità

Disabilità, Argentin: la legge Dopo di noi non è un fallimento

"Scandaloso strumentalizzare la legge sul 'Dopo di noi' per dar voce a polemiche politiche e partitiche gratuite. Moltissimi sono i genitori preoccupati che mi stanno chiamando dopo la notizia riportata dagli organi di stampa sul fatto che da...
Ileana Argentin

Ileana Argentin

Roma - "Scandaloso strumentalizzare la legge sul 'Dopo di noi' per dar voce a polemiche politiche e partitiche gratuite. Moltissimi sono i genitori preoccupati che mi stanno chiamando dopo la notizia riportata dagli organi di stampa sul fatto che da Napoli alcune famiglie di disabili insorgono gridando al fallimento della legge. Non e' vero, cari genitori: il governo ha fatto tutto quel che doveva prevedendo ben 180 milioni di euro per i prossimi tre anni, creando un capitolo di spesa specifico ed emanando tutti i decreti attuativi necessari per dare una risposta adeguata, dopo la morte dei genitori, alle persone con deficit gravi". Lo dice in una nota la deputata del Pd Ileana Argentin.

"Perche'- aggiunge- creare allarmismi che non hanno fondamento? La legge in questione e' realmente un ottimo strumento giuridico per aiutare queste famiglie sul proseguimento della quotidianita' dei propri figli malati quando i parenti non ci saranno piu'. Non voglio scaricare le responsabilita' su altri ma dal Parlamento e' stato fatto tutto quello che si doveva. Ora, in base alla legge sul decentramento, tutto e' in mano agli enti locali, nessuno puo' sostituirsi a chi conosce le situazioni da vicino come famiglia e Servizi Sociali dei territori. Quindi nessuna paura: e' solo una questione di tempo, ma la soluzione e' gia' pronta".

"Trovo invece scandaloso- sottolinea Argentin- che nascere al Nord o al Sud, anche nella disabilita', faccia la differenza: l'handicap diventa esponenziale se si nasce al di sotto di Roma. Le Amministrazioni del Sud debbono trovare la forza di affrontare questo difficile ma necessario provvedimento e non debbono abbandonare nessun genitore alla disperazione e alla solitudine dell'handicap, cosi' come devono fare anche quelle del Nord".

Infine, continua, "c'e' la necessita' di un Osservatorio sulla disabilita' ed io per questo presentero' un'interpellanza: non per sapere i numeri, ma per dimostrare che anche la disabilita' si differenzia da persona a persona e non tutti possono trovare la stessa soluzione per il 'Dopo di noi'. Ricordo pero' che la legge questo lo dice e che il mio vuole essere solo un atto per dare forza e ridondanza a un argomento cosi' importante spesso accantonato e solo utilizzato per fare pressioni politiche da parte di populisti e politici incapaci". (DIRE)

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