24 maggio 2016 ore: 16:35
Disabilità

Disabilità. Europei di atletica: presentata la nazionale italiana, pensando a Rio 2016

Ventisei atleti per un sogno. Un sogno europeo, un sogno di ragazzi che "nella loro semplicita' e nel sapersi donare, getteranno un seme che non puo' che fiorire nei cuori degli italiani". È stata presentata oggi presso la sede del Comitato ...
Campionati europei Paralimpici Atletica Leggera Grosseton

Roma - Ventisei atleti per un sogno. Un sogno europeo, un sogno di ragazzi che "nella loro semplicita' e nel sapersi donare, getteranno un seme che non puo' che fiorire nei cuori degli italiani". È stata presentata oggi presso la sede del Comitato Italiano Paralimpico di Roma la Nazionale italiana che prendera' parte ai Campionati Europei Paralimpici di Atletica Leggera in programma a Grosseto dal 10 al 16 giugno prossimi.

A guidare gli atleti azzurri la portabandiera dei Giochi Paralimpici di Rio De Janeiro, la velocista Martina Caironi. Alla due volte campionessa mondiale dei 100 T42 nonche' attuale primatista iridata (14"61) si uniranno altre sette velociste dal talento indiscusso tra cui il doppio argento paralimpico e continentale per lo sprint T35 Oxana Corso, la recordwoman nazionale T43 Giusy Versace e Federica Masperoquarta nel giro di pista per la stessa categoria ai Mondiali di Doha.

In chiave maschile, attenzione speciale sul lanciatore non vedente Oney Tapia, numero 1 nelle liste stagionali mondiali di peso e disco F11, sullo sprinter italo-congolese Ruud Koutikiche cerchera' di difendere il titolo continentale conquistato due anni fa nei 400 T20 (categoria per disabilita' intellettiva-relazionale) e sul sempreverde Alvise De Vidi, 50 anni e 34 medaglie internazionali vinte in carriera tra i T51.

La rassegna in programma a Grosseto per tanti motivi segnera' un passaggio importantissimo nella storia dello sport paralimpico.

DIREGIOVANI) Roma, 24 mag. - Sara' infatti la rassegna continentale piu' partecipata della storia che portera' sul territorio della Maremma oltre 600 atleti provenienti da 40 Paesi del vecchio continente. La manifestazione mette in palio 193 titoli e sara' anche l'ultima occasione possibile per ottenere la qualificazione alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro di settembre.

"Per la prima volta l'Italia organizza un evento europeo di tale importanza, il piu' grande della storia italiana e di IPC, tanto che Philip Craven, Presidente Comitato Paralimpico Internazionale, ci onorera' della sua presenza- ha detto il presidente della Fispes Sandrino Porru- Sono orgoglioso della rappresentativa che abbiamo selezionato: sono 26 atleti top level guidati dalla portabandiera a Rio de Janeiro, Martina Caironi". Per il Segretario Generale CIP, oltre che Capo Missione a Rio de Janeiro, Marco Giunio De Sanctis, questo degli Europei sara' "un appuntamento straordinario. Il livello tecnico e' cresciuto ed e' sempre piu' difficile conquistare medaglie, ma noi abbiamo una squadra composita, fatta di atleti amputati, non vedenti, in carrozzina, anche un disabile intellettivo-relazionale. Sara' una tappa fondamentale per incrementare i 6 pass paralimpici gia' conquistati nell'atletica. Spero in un successo nei risultati e per l'immagine del nostro movimento".

Sette gli atleti presenti alla conferenza stampa. "Le tre medaglie che vedo qui oggi sono molto allettanti, soprattutto una- ha detto Martina Caironi, 100 e lungo T42- L'Europeo e' una prova generale per Rio e una grande opportunita' e sfida per mostrare il nostro valore. Spero di essere da stimolo alle nuove leve della squadra. Ora meno parole, passiamo ai fatti".

DIREGIOVANI) Roma, 24 mag. - Oxana Corso, sprinter T35, e' molto motivata: "Arrivero' carica. A Grosseto sfidero' una delle mie avversarie di Rio. E' il giusto modo per confrontarsi prima delle Paralimpiadi. E' bello avere una squadra cosi' allargata ed essere una delle colonne portanti di questa Nazionale". Oney Tapia, peso e disco F11, si e' invece posto un obiettivo: "A Grosseto spero di superare me stesso, sto lavorando tantissimo per raggiungere questo traguardo. Prima i risultati poi le chiacchiere". Per Federica Maspero, sprinter T43, "e' un grande onore e piacere partecipare a questo Europeo per me. Arrivo qui con una condizione fisica e psicologica decisamente piu' matura rispetto agli Europei del mio esordio, nel 2012". Un onore anche per Monica Contrafatto, 100 T42: "Sono felicissima. Spero che una di quelle medaglie sia mia: dopo gli Invictus Games, a Grosseto mi accontento anche del bronzo". Cauto Riccardo Scendoni, lungo T44: "Per me il salto in lungo sara' una gara difficile perche' ci saranno misure importanti con la partecipazione di Markus Rehm. Spero di fare in bene e di far parte della staffetta".

Infine, l'esordiente Andrea Lanfri, velocista T43: "Ci ho messo tutto il mio impegno per questo Europeo, ora si fa sul serio. Questo e' un mondo nuovo per me, che corro con le protesi da soli 5 mesi. Spero di fare bene".

(DIRE)

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