23 gennaio 2015 ore: 15:15
Disabilità

Disabilità, Fish: con la soppressione delle province a rischio l'assistenza a scuola

Il presidente Falabella: "Ci giungono segnali di allarme da molti territori- dice Vincenzo Falabella, presidente Fish- circa l'assenza di definizione di quale sia la destinazione di questa competenza, se quindi in capo alle regioni, ai comuni o alle nuove città metropolitane"
Disabili a scuola, bambina in carrozzina in classe

Roma - "Pur nell'intento di perseguire principi di sussidiarieta', differenziazione e adeguatezza, la legge 7 aprile 2014 n. 56 ha soppresso le province e ne ha redistribuito le principali competenze istituzionali. Quelle relative agli Aec, pero', rimangono piuttosto indeterminate causando un notevole disorientamento e un rischio per il diritto allo studio delle persone con disabilita'". Cosi' in una nota la Fish (Federazione italiana per il superamento dell'handicap).

"Ci giungono segnali di allarme da molti territori- dice Vincenzo Falabella, presidente Fish- circa l'assenza di definizione di quale sia la destinazione di questa competenza, se quindi in capo alle regioni, ai comuni o alle nuove citta' metropolitane". Falabella rileva quindi "con preoccupazione e disappunto, come la tendenza appaia orientata maggiormente alla soppressione della competenza stessa e, conseguentemente, all'eliminazione delle figure degli assistenti educativi e della comunicazione".

Prosegue il presidente Fish: "Ricordiamo che la sentenza della Corte Costituzionale n. 80/2010 garantisce il diritto allo studio delle persone con disabilita', senza vincoli di bilancio, riconoscendo che tutti gli strumenti e gli istituti necessari all'educazione inclusiva devono essere garantiti". Per chiarire la situazione e scongiurare "questi gravi rischi- conclude Fish- chiediamo un urgente incontro con Graziano Delrio, sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri". (DIRE) 

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